Papa Francesco abbraccia San Timoteo e i fedeli molisani: “Siete veramente tanti” fotogallery

Oltre milleduecento persone per il pellegrinaggio per il Santo venerato a Termoli. Monsignor Gianfranco De Luca non nasconde la sua commozione: “C’è un sentimento di gratitudine e di profonda commozione per questo incontro con il Pontefice, che si è complimentato per il nostro gruppo numeroso”. Una giornata storica per l’intera comunità bassomolisana. E domenica le reliquie di San Timoteo saranno trasferite nella Basilica di San Pietro.

“Una giornata storica per la diocesi di Termoli-Larino”. L’incontro con il Papa, che ha avuto parole di affetto per i molisani accorsi a Roma, arriva a coronamento di una settimana intensa e sentita da parte della città di Termoli. Le reliquie di San Timoteo sono state portate in pellegrinaggio nella Capitale lo scorso 17 gennaio e oggi c’è stato il culmine con Francesco che come ogni mercoledì era in udienza nell’Aula Paolo VI.

Udienza da Papa Bergoglio

Momenti che saranno ricordati per sempre dai fortunati che hanno raggiunto Roma e in particolare dal piccolo Leonardo, il bimbo di Termoli che ha ricevuto una benedizione speciale dal pontefice.

In prima fila il vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, monsignor Gianfranco De Luca, che non nasconde la commozione: “Le sensazioni sono tante e tutte belle. C’è un sentimento di gratitudine e di profonda commozione per questo incontro con Papa Francesco”.

Presenti molti amministratori del Basso Molise, ai quali lo stesso Pontefice ha rivolto parole ben precise: “E’ stato molto caloroso – continua il vescovo di Termoli-Larino –, dicendo loro di stare vicino alla gente, di sentire le istanze delle persone. E poi il messaggio ai sacerdoti, con particolare attenzione alla Madonna, e ha detto loro di confessarsi, perché anche noi dobbiamo farlo, se commettiamo qualche peccato”.

Udienza da Papa Bergoglio

In pellegrinaggio sulla tomba di Pietro c’erano ben milleduecento persone arrivate con 22 pullman allestiti dalle parrocchie e da altre associazioni e con diverse auto. Il pellegrinaggio del corpo termina domenica 26 gennaio, che è la prima della Parola di Dio, istituita dal Santo Padre, e che quest’anno coincide proprio con la solennità dei Santi Timoteo e Tito.

Papa Francesco si è complimentato a margine dell’incontro con il vescovo De Luca per il gruppo molto numeroso di fedeli partiti da Termoli e dai centri limitrofi: “San Timoteo a Roma è un dono che riceviamo e ogni dono richiede impegno”.

“Questa occasione speciale che ravviva il dono di Dio in noi – ha affermato il Vescovo, Gianfranco De Luca – ha accresciuto il sentimento di gratitudine e profonda commozione nei confronti del Santo Padre. Lui ci ha accolti con gioia e ha apprezzato una partecipazione così numerosa e sentita da parte di tutta la Diocesi. Significativa l’attenzione rivolta ai sacerdoti ai quali ha ricordato l’importanza della preghiera e del sacramento della confessione, soffermandosi poi sulla devozione alla Madonna e dell’impegno a non lasciarla mai affidandoci a lei come unica ancora di salvezza. Molto bello – ha osservato – anche il calore mostrato nei confronti degli amministratori e del loro servizio nello stare vicino alla gente come impegno e responsabilità nella costruzione del bene comune.

È un dono grande quello che stiamo vivendo – ha aggiunto monsignor De Luca – ora tocca a noi interiorizzarlo anche con impegno. Il Signore ci aiuti ad accogliere in pienezza questo evento rendendolo vita anche nell’ascolto e nella frequentazione della Parola di Dio”.

La giornata ha poi previsto la Professione di fede e la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo nella Basilica di San Pietro con la partecipazione dei sacerdoti della Diocesi. Servizio liturgico del coro diocesano diretto dal maestro, Paolo Tarantino. Nel pomeriggio, la visita dei pellegrini nella Basilica di San Paolo dove si trova esposto il corpo di San Timoteo giunto la scorsa settimana dalla Cattedrale di Termoli. Numerosi i fedeli, anche di altre confessioni, accorsi in Basilica per venerare la Tomba di San Paolo e, in via straordinaria, quella del suo discepolo prediletto: San Timoteo.

“Oltre cinquemila solo i segnalibri con la preghiera di San Timoteo distribuiti in questi giorni e diversi anche i momenti incontro e dialogo ecumenico nel corso dell’Ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani” ha evidenziato don Benito Giorgetta, parroco di San Timoteo presente nel periodo del Pellegrinaggio delle reliquie a Roma per coordinare le varie iniziative e anche la mostra dedicata al fumetto realizzato sul Santo e ad altri aspetti storici e culturali presenti nei diversi pannelli esposti nella Basilica papale per valorizzare al meglio la figura del Santo.

Proprio in San Paolo il Papa arriverà sabato 25 gennaio per il Vespro ecumenico nella giornata in cui ricorre la Conversione di San Paolo mentre domenica 26 gennaio le reliquie di San Timoteo, scortate dai Cavalieri, saranno trasferite nella Basilica di San Pietro per la messa celebrata dal Santo Padre e trasmessa in mondovisione in occasione della prima domenica della Parola di Dio che coincide anche con la solennità dei Santi Timoteo e Tito.