Pali e cartelli divelti, scarabocchi sui segnali: via al censimento. In attesa degli interventi

Il censimento che sarà svolto in città è il primo step di un piano di messa e in sicurezza e manutenzione della segnaletica

Dal centro alle periferie, dalle strade più importanti a quelle più periferiche. La segnaletica stradale in città ha bisogno di un profondo restyling: strisce pedonali diventate quasi ‘invisibili’ in più punti della viabilità del capoluogo, cartelli divelti o danneggiati dalle intemperie ma anche dai vandali armati di bomboletta spray. A volte – soprattutto se va verso la Tangenziale – è quasi impossibile capire che direzione prendere.

Per capire quali interventi pianificare l’amministrazione comunale ha deciso di avviare il censimento della segnaletica stradale verticale. Sarà realizzato dagli studenti del ‘Pilla’ e dal Collegio dei Geometri grazie al protocollo d’intesa che sarà firmato domani, 13 gennaio, presso la Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio, alle ore 10.30.

Grazie al censimento e alla raccolta dati, il Comune avrà un quadro preciso della situazione e potrà programmare il piano di messa a norma e manutenzione e dunque a migliorare e adeguare la segnaletica verticale lungo le strade oggetto dell’intervento.

Anche perchè lo impone la legge. “Il Comune di Campobasso ha come obbligo il censimento, l’anagrafe, accatastamento e redazione del piano per l’adeguamento, la messa a norma e la manutenzione programmata” della segnaletica stradale verticale, riferisce il primo cittadino Roberto Gravina.

Dunque, “il protocollo d’intesa con il Collegio dei Geometri di Campobasso e con l’Istituto Pilla ha come scopo quello di fungere da supporto a tale attività per la prima fase di censimento della segnaletica stradale verticale della città di Campobasso”.

“Questa intesa con il Collegio dei Geometri e Istituto Pilla, permetterà all’Amministrazione di adempiere agli obblighi legislativi, consentendo, nel contempo, di poter porre in essere una prima sperimentazione della filiera istituzionale corta tra enti territoriali, ordini professionali ed istituzioni scolastiche, – ha aggiunto l’assessore alla Molbilità, Simone Cretella – tenendo conto che ci si sta attivando per l’adozione di uno specifico sistema informativo territoriale (SIT) su base GIS (Geographic Information System) per la gestione cartografica delle informazioni ‘tipiche'”.