Palazzo Vernucci, l’edificio sospeso nel vuoto. Appaltati i lavori per neutralizzare la minaccia foto

Appaltati i lavori per 300mila euro dell'edificio a rischio crollo dopo il terremoto del 2019. La ditta Molino di vasto, con un ribasso del 27%, si è aggiudicata il consolidamento. Il sindaco: "La nostra priorità è far tornare a casa le famiglie evacuate perchè abitano nel perimetro di crollo". L'edificio è stato già evacuato da anni per il dislivello di 15 centimetri.

300mila euro per mettere in sicurezza Palazzo Vernucci, lo stabile in via Martiri d’Ungheria a Guglionesi pericolante e giudicato a rischio crollo dopo il terremoto del 14 e del 16 agosto 2018. In quella data è stata firmata dal sindaco Mario Bellotti una ordinanza di sgombero che coinvolge circa 40 persone, residenti nel “perimetro di crollo”, vale a dire nel raggio entro il quale il palazzo, alto 25 metri e costruito su un terreno franoso, potrebbe cadere. Dopo una lunga fase di valutazione del rischio e una perizia tecnica, è stato deciso di procedere non alla demolizione ma alla messa in sicurezza: un intervento di consolidamento della struttura che parta dalle fondamenta con l’obiettivo di eliminare una minaccia potenziale e consentire il rientro a casa delle 40 persone costrette a sistemazioni alternative. “E’ la mia priorità, non si può procrastinare all’infinito questo stato di cose e le famiglie hanno il diritto di poter rientrare a casa il prima possibile” dichiara il primo cittadino, annunciando oggi – 9 gennaio – l’affidamento della gara d’appalto sulla base di una gara a evidenza pubblica.

Sarà l’impresa Molino Srl di Vasto, con un ribasso del 27 per cento, a effettuare il lavoro per il quale, garantiscono dall’ufficio tecnico del Municipio di Guglionesi, è tutto pronto, progetto esecutivo compreso. Il consolidamento di Palazzo Vernucci dovrebbe partire a breve e  concludersi nel giro di 90 giorni. Ma una tempistica certa non c’è, sebbene la speranza è che per l’inizio dell’estate si possa tornare a casa.

Palazzo Vernucci rappresenta un pericolo per chi vive nel perimetro di crollo. Lo stabile, edificato nel 1987, nel corso degli anni si è spostato con un movimento di rotazione creando un dislivello di 15 centimetri. I solai sono obliqui, le crepe lo perforano e il rischio sismico, dopo le scosse dell’agosto 2019, hanno reso impossibile tenere l’edificio in quelle condizioni.

guglionesi giarrusso bellotti palazzo vernucci

L’Amministrazione comunale ha individuato una soluzione facendolo rientrare, in accordo con la Protezione Civile, nell’emergenza terremoto. Il budget a disposizione per il consolidamento, 300mila euro, deriva proprio dal denaro stanziato dal fondo di Protezione Civile per il sisma 2018.

Erano due le ipotesi in campo per arginare il pericolo di Palazzo Vernucci: la demolizione oppure la messa in sicurezza. Quest’ultima opzione è stata ritenuta più rispondente alle esigenze anche dei proprietari degli appartamenti, disabitati da anni, che non volevano perdere gli alloggi. Ma non è detto che non si demolisca lo stabile dopo la messa in sicurezza. “Questo – conclude il sindaco – non dipende da me ma dai proprietari delle abitazioni di quel Palazzo. Se riterranno di doverlo demolire e poi ricostruire ex novo lo faranno. A me quello che ora interessa è mettere in sicurezza l’edificio, evitare che possa crollare e danneggiare persone e altre case. Il nostro obiettivo è revocare l’ordinanza di sgombero e far rientrare le persone che abitano nel perimetro rosso nelle loro abitazioni”.

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La relazione del professor Pietro Monaco, docente di tecniche della costruzione al Politecnico di Bari, aveva illustrato modalità e dettagli di intervento. Su quella base è stato realizzato il progetto esecutivo e sono stati appaltati i lavori con una gara alla quale hanno partecipato circa 10 ditte. Lo scorso inverno Comune, Protezione Civile e Regione hanno firmato la convenzione che assegna al Comune di Guglionesi la somma di 300mila euro per mettere in sicurezza lo stabile, nell’ambito degli interventi urgenti da effettuare in seguito al terremoto di agosto.