Chicchi di caffè, mais e bambù: Numero 00 torna in passerella. La collezione di Valerio Farina nasconde e ricicla

Il termolese Valerio Farina presenta la nuova collezione autunno inverno 2020 che guarda all'ecosostenibiltà perché anche la moda può rispettare l'ambiente

Ambiente e moda, eco sostenibilità e abiti, riciclo e creatività. Elementi apparentemente lontani, che stavolta si intrecciano. Prima sui bozzetti nati dalla creatività di Valerio Farina, poi nei fili e nei tessuti e infine sui corpi dei modelli che domenica 12 gennaio sfilano a Milano per presentare la nuova collezione Autunno-Inverno 2020 dello stilista termolese che torna per la terza volta nel tempio della moda internazionale con il suo marchio, Numero 00.

valerio farina

Il nuovo lavoro nasconde qualcosa in un modo del tutto nuovo: e non solo nel nome, “Tutti hanno qualcosa da nascondere”, anche nei suoi abiti che celano dietro a colori, tessuti, trame e intrecci un messaggio. Quello dell’eco sostenibilità, il rispetto per l’ambiente e anche il riciclo.

valerio farina

“La scarpa classica  – rivela Valerio a poche ore dal nuovo debutto in passerella, tra ultime cose da sistemare, location da rivedere e approvare e un misto di entusiasmo, adrenalina e paura – sia la tomaia, sia la suola e anche i lacci sono interamente realizzati con materiali riciclati. Quali? Chicchi di caffe, mais, carbone di bambù che ha proprietà anti odore, suede derivato da Pet 100% riciclato. Anche la moda può rispettare l’ambiente e io sento che è un dovere che si può realizzare attraverso la creatività. Con le nostre forze possiamo sensibilizzare chiunque e lanciare un messaggio importante guardando l’attualità e risvegliando le coscienze”.

In una location dove verrà ricostruito un ambiente autunnale, i modelli porteranno in passerella le nuove creazioni dello stilista termolese che con il suo marchio è riuscito ad abbracciare una buona fetta di mercato, oltre che ottime recensioni dagli esperti del settore.

valerio farina

“Ognuno di noi ha qualcosa da nascondere, tutto è reso attraverso taschini, tasche, riferimenti nascosti, tasche e cursori con doppi fondi. C’è poi la contrapposizione tra bene male, il negativo e il positivo. I primi, che portano alla luce gli aspetti riprovevoli della società odierna, vengono mostrati senza censure e con aggressività, mezzo per raggiungere la tanto auspicata consapevolezza; questi però vengono addolciti con gli elementi positivi, come quelli stilistici, vestibilità, tessuti, palette colori, pattern, i quali invece celebrano la natura e i buoni sentimenti. Questi capi infatti caratterizzati da pattern grafici di derivazione paesaggistica e da colori che troviamo in natura, come il verde smeraldo, il celeste cielo, ed il verde militare, hanno delle vestibilità fluide che accompagnano dolcemente il corpo e lo rendono oggetto del desiderio grazie ai tessuti caldi utilizzati come il pile, che sembrano quasi cercare un contatto fisico, un abbraccio, e che si fanno promotori di un cambiamento romantico e di matrice naturalistica, unico mezzo per risanare il nostro mondo sofferente”.

valerio farina

Inoltre la collezione Autunno-Inverno 2020 in collaborazione con Magnum Boots ha anche una capsule collection di stivali tecnici in dotazione all’Fbi e ai corpi di polizia e vigili del fuoco americani dagli anni ’80. “Ho sempre avuto la passione per questo marchio e questi stivali, così ho deciso di lavorarci rendendoli contemporanei ed adatti ad un explorer dei giorni nostri per completare il total look Numero 00”.