Movida e alcol ai minori, controlli nei locali. Chiuso un bar, multe al night club

Tre dei quattro dipendenti impiegati in un esercizio commerciale di San Massimo non risultavano assunti: sanzione da 10mila euro. I controlli hanno riguardato anche un night club a Bojano dove sono impiegate ragazze straniere. I militari stanno vagliando la loro posizione

Multe e un bar chiuso: questo il bilancio dell’ultima operazione dedicata al contrasto del lavoro sommerso e della somministrazione di alcol ai minori, fenomeno diffuso e che desta particolare allarme sociale. In azione i Carabinieri della Compagnia di Bojano congiuntamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità di Campobasso.

Dopo una preliminare attenta attività d’indagine, realizzata nei giorni precedenti,  i militari hanno passato al setaccio un locale che si trova al centro di San Massimo, comune dell’area matesina. E qui hanno scoperto che la maggior parte dei dipendenti impiegati lavorava in nero, senza un regolare contratto: tre dei quattro dipendenti non risultavano assunti.  

L’attività è stata sospesa, mentre il titolare dovrà pagare una multa da 10mila euro. 

I controlli alla ‘movida’ sono proseguiti a Bojano. Sotto la lente i locali da intrattenimento notturno e in particolare il night club che si trova al centro della città matesina interessato nei giorni scorsi dall’attività investigativa dei Carabinieri.

Qui sono state trovate ragazze straniere che sono state identificate. “Svolgevano le mansioni di figuranti ed erano perlopiù straniere”, riferiscono dall’Arma. Tutte erano in regola con i documenti di identità e di permanenza sul territorio nazionale, ma i Carabinieri stanno cercando di capire che tipo di mansione svolgevano all’interno del night.

Il titolare del locale notturno è stato comunque multato di 2mila euro per una serie di irregolarità in materia sanitaria riscontrate dal Nas.