Massi rischiano il distacco: 1 milione per rifare il viale verso il castello Monforte

Lo studio condotto dall'amministrazione comunale sulla collina Monforte evidenzia nuove criticità: i massi rischiano il distacco. Definiti gli interventi da realizzare, costo dell'operazione da 1 milione di euro per realizzare barriere, parapedonali e guardrail per garantire la sicurezza di pedoni e residenti delle palazzine sottostanti. Il sindaco Gravina: "Forse i fondi li abbiamo già trovati”

Un milione di euro per mettere in sicurezza viale Fratelli Angiolo e Pistilli Sipio e viale delle Rimembranze, ovvero le strade che collegano – attraverso sette tornanti – viale del Castello a Santa Maria del Monte e al Castello Monforte. Andando per gradi, il Comune ha provveduto a condurre uno studio di fattibilità che prevede la “messa in sicurezza del dissesto al versante nord-est del Monte Sant’Antonio (collina Monforte) della città di Campobasso”.

Monti (Campobasso)

A Primonumero il sindaco Gravina spiega che l’amministrazione “ha risposto al bando del Ministero dell’Interno sul finanziamento che viene riconosciuto a tutti i Comuni per il 2020, per il quale ci verrebbe restituito il costo del progetto. Nel dettaglio, si approva nel quadro economico il costo complessivo di un milione ma si scalerebbe dalla cifra lo studio di fattibilità per la messa in sicurezza del Viale delle Rimembranze”. Uno studio che tra progetto, studio geologico, indagini varie e iva ammonta a 300mila euro.

Monti (Campobasso)

Vanno poi trovati i soldi. E c’è già qualche spiraglio positivo: “Non posso ancora anticipare nulla ma forse i fondi li abbiamo già trovati”. Nel dettaglio, si prevede la messa in sicurezza sia per la caduta massi che per i pedoni con la costruzione di parapedonali e guardrail. “Il tema della sicurezza è di assoluta importanza e deve essere affrontato con la massima urgenza”.

 

Come viene spiegato nel progetto, il percorso stradale è affiancato da pareti rocciose che “manifestano segni di potenziali distacchi, con alcuni blocchi che potrebbero finire sulla carreggiata e su abitazioni poste a valle del colle”. E si parla sia di “corpi calcarei piccoli che medio-grandi, in grado di procurare danni gravissimi a persone e cose”. Una situazione che va dunque presa di petto. Le cause sono da addebitare sia alla strada costruita direttamente nella roccia che alle intemperie.

Monti (Campobasso)

Questo l’elenco dei lavori, con relativi costi, che sono stati individuati: 270mila mila euro per 900 metri di barriere stradali in legno con protezione per i motociclisti. Altri 250mila per le barriere paramassi (circa 600 metri). E ancora, 66mila euro per le zanelle, ovvero le fossette che fiancheggiano le strade per lo scolo dell’acqua piovana, 37.500 per l’asfalto, 11.400 per il marciapiedi. Inoltre, ripristino dei muretti esistenti e altri piccoli interventi per un totale di 650mila euro.

Monti (Campobasso)

Il viale delle Rimembranze venne inaugurato dal 1924 dall’allora ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Gentile e al posto di alcune essenze basse vennero piantati i pini che danno alla strada il pittoresco aspetto attuale. Invece viale Fratelli Angiolo e Pistilli Sipio è un luogo simbolo dei 46mila soldati molisani caduti nella Prima guerra mondiale.

Intanto, il Comune resta in attesa di una risposta da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri rispetto alla richiesta di finanziamento sull’opera di messa in sicurezza della via Matris, dove si è verificata in passato la caduta di massi che si sono staccati dalla collina. In questo caso i fondi arriverebbero dall’8 per 1000 della Protezione Civile.