Loculi, “stop alla libera vendita”. Potranno acquistarli solo gli anziani. E al massimo due

“Ho messo un freno perché ci siamo ritrovati con un’emergenza dovuta al fatto che erano stati venduti tanti loculi sulla carta”, spiega il sindaco Gravina. Il primo step già intrapreso è “lo stop alla libera vendita da parte della Dondi (l’impresa che si occupa del servizio nella parte nuova del cimitero, ndr). Ci sono stati casi di sei-sette loculi venduti alle stesse persone, non esiste una cosa del genere”.

A Campobasso è stato dato uno stop drastico alla vendita ‘libera’ di loculi nel cimitero cittadino. Lo ha deciso il sindaco Roberto Gravina che sta studiando la questione nei dettagli per affrontare di petto un problema che il capoluogo si trascina da tempo. E cioè che molti cittadini, addirittura ancora quarantenni o cinquantenni, decidono di investire e garantirsi un ‘posto sicuro’ a San Giovanni quando si è ancora in perfetta salute e forma fisica. Mettendo però in difficoltà chi ha davvero urgente bisogno di un loculo per un lutto improvviso.

Il perché è presto detto. Nei primi giorni di gennaio si è sfiorata l’emergenza dovuta alla carenza di loculi nel camposanto cittadino, dove si è quasi profilato il ‘tutto esaurito’. È chiaro che la precedenza va data a chi passa a miglior vita. Tuttavia, tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio sono stati segnalati casi di persone che hanno dovuto aspettare qualche giorno prima di poter dare una sepoltura al proprio caro. E questo non è tollerabile.

Ecco perché Gravina ha deciso che è ora di mettere la parola fine a una prassi andata avanti per anni. Appunto, quella di anticipare l’acquisto del loculo magari ‘esorcizzando’ il trapasso o aggiudicandosi un posto vicino ad un familiare già defunto. “Ho messo un freno perché ci siamo ritrovati con un’emergenza dovuta al fatto che erano stati venduti tanti loculi sulla carta, ma non può e non deve funzionare così”, spiega il primo cittadino.

Cimitero Campobasso

Quali saranno le novità su cui sta ragionando l’amministrazione comunale e che presto saranno ufficializzate? “La prima regola sarà sicuramente la seguente: oltre un limite di età non si può acquistare un loculo, non è giusto che una persona di 50 anni acquisti un loculo bloccandolo chissà per quanti anni”. Il secondo passo riguardo il criterio da seguire: “Quasi sicuramente inseriremo la norma che non sarà possibile comprare più di due loculi, ovvero una coppia”.

Inoltre, le deroghe varranno “solo se si tratta di persone che hanno problemi di salute particolari conclamati”. Il primo step già intrapreso è “lo stop alla libera vendita da parte della Dondi (l’impresa che si occupa del servizio nella parte nuova del cimitero, ndr). Anche perché ci sono stati casi di sei-sette loculi venduti alle stesse persone, non esiste una cosa del genere”.

Cimitero Campobasso

Al cimitero, tra l’altro, sono previsti lavori per poco più di 3mila euro (3.172 iva inclusa per la precisione, ndr) per il ripristino di alcuni cornicioni delle campate di loculi del vecchio cimitero e per il recupero strutturale dei manufatti. La ditta D.R. Multiservice, che assicura i servizi nel cimitero di Campobasso (parte vecchia) e in quello di Santo Stefano, ha fatto sapere che alcuni cornicioni sono crollati precisamente nei viali dei Mandorli, degli Olmi e degli Ulivi, invitando il Comune a intervenire per evitare di transennare la zona.     FdS