Asfalto da rifare, chiuso fino all’Epifania il Terminal senza preavviso. Bus smistati al cimitero fotogallery

La struttura di via Martiri della Resistenza chiusa al traffico senza alcuna comunicazione da parte del Comune. I mezzi sosteranno e partiranno dal piazzale Madre Teresa di Calcutta

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Il Terminal autobus di Termoli è chiuso da questa mattina 2 gennaio e fino all’Epifania compresa. La sorpresa per i tanti pendolari che viaggiano in autobus è arrivata stamane quando l’ingresso della struttura di via Martiri della Resistenza è stata chiusa e transennata per impedire l’accesso.

Mezzi pesanti sono all’opera per effettuare dei lavori di manutenzione secondo quanto previsto da un’ordinanza del Comune dello scorso 20 dicembre.

Terminal bus Termoli chiuso

Peccato però che sul sito del Comune di Termoli non ci sia traccia dell’ordinanza, né sia arrivata una comunicazione di alcun tipo alla popolazione per alleviare il più possibile i disagi. L’ordinanza è stata infatti emanata dalla Polizia Municipale di Termoli per ragioni di traffico e nessuna si è preso la briga di farlo sapere all’utenza, col risultato che in molti stamattina erano all’oscuro della chiusura e hanno avuto problemi a raggiungere il piazzale del cimitero.

Infatti gli autobus per questi cinque giorni sosteranno e partiranno dal piazzale Madre Teresa di Calcutta, di fronte al cimitero di Termoli. Un piazzale molto ampio per il parcheggio degli autobus, ma sicuramente non dotato dei comfort del Terminal, a cominciare dalla mancanza di una copertura sotto cui ripararsi in caso di pioggia.

Terminal bus Termoli chiuso

I lavori in corso non vengono effettuati dal Comune, bensì dalla ditta Gtm, vale a dire il concessionario del servizio di trasporto pubblico urbano e di conseguenza del Terminal Autobus.

Terminal bus Termoli chiuso

Si tratta di semplici lavori di rifacimento dell’asfalto, compromesso nel corso di questi anni dal continuo passaggio di pullman. L’asfalto si presenta infatti sconnesso e con grosse buche, tanto da creare pericoli al passaggio dei mezzi. Da qui la necessaria manutenzione avviata oggi.

 

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