Incarichi nella società dei rifiuti, associazione avvocati in rivolta

Sospetti sull'avviso pubblicato dalla Sea: la Sezione di Campobasso dell’A.I.G.A. (Associazione Italiana Giovani Avvocati) si è rivolta al sindaco Roberto Gravina per chiederne la revisione.

Perchè sono stati stabiliti criteri così selettivi nell’avviso con cui la Sea spa, società che si occupa della raccolta dei rifiuti a Campobasso, sta cercando avvocati per incarichi legali? Ci sono dei ‘prescelti’? I posti sono stati già assegnati? Sono i sospetti che hanno spinto la Sezione di Campobasso dell’A.I.G.A. (Associazione Italiana Giovani Avvocati) a rivolgersi al sindaco Roberto Gravina.

L’associazione contesta alcuni aspetti dell’avviso pubblico sull’indagine di mercato promosso dalla municipalizzata del Comune di Campobasso.

“L’avviso, pubblicato lo scorso 8 gennaio sul sito della società, prevede dei requisiti di partecipazione estremamente selettivi che non danno la possibilità di poter proporre la propria candidatura non solo alla giovane avvocatura, ma anche a quella parte di professionisti che, a prescindere dall’esperienza e dalla competenza acquisita sul campo, non possiede i medesimi requisiti”, sostengono dall’associazione dei giovani avvocati che ha inviato una nota nelle redazioni giornalistiche.

“L’A.I.G.A., pur rispettando la natura giuridica della Sea, che le permette di agire come un privato, evidenza che la stessa, però, è capitalizzata al 100% dal Comune di Campobasso. Ciò rende auspicabile un intervento da parte dell’amministrazione comunale al fine di poter rivedere interamente l’avviso, tenendo in considerazione l’intera classe forense”.

Non è la prima volta che l’operato della Sea, che dalla prossima primavera sarà guidata da un amministratore unico (l’avvocato Stefania Tomaro), viene contestato: poco tempo fa sospetti sono stati espressi sulle assunzioni avvenuti sulla base di un bando pubblicato in piena campagna elettorale.