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“Il mio cuore si è fermato per 7 minuti, oggi dono defibrillatori nelle scuole”

L’associazione onlus Avirco ha consegnato il prezioso strumento salvavita – acquistato con le offerte della popolazione - al Liceo Scientifico “A.Romita” di Campobasso. “Imparate ad usarlo – ha detto il vice presidente Nicola Lezza alla delegazione di studenti – ma soprattutto imparate a vivere in modo sano”

Quelle monete lasciate in una cassetta simile a quella per le offerte mentre volontari con la pettorina gialla lasciavano dépliant e brochure informative ai tanti consumatori che attraversavano la galleria del centro commerciale “Monforte” , alla fine sono diventate una somma sufficiente per acquistare un nuovo defibrillatore.

L’associazione Onlus Avirco ha donato quindi il prezioso strumento salvavita al liceo scientifico “A.Romita” di Campobasso. La cerimonia di consegna si è tenuta presso la galleria del centro commerciale “Monforte”, solita accogliere l’Onlus per le sue iniziative di sensibilizzazione rispetto alle cardiopatie, all’insufficienza respiratoria e all’obesità patologica.

Alla delegazione di studenti dello Scientifico accompagnata da una docente, il vice presidente dell’associazione Nicola Lezza ha illustrato l’importanza del defibrillatore ma soprattutto quella di un sano stile di vita.

“Intanto mi auguro che impariate ad un utilizzarlo – ha detto – perché questo piccolo marchingegno serve a rendere le nostre scuole luoghi ancor più sicuri, dove il personale, docente e non, grazie ad un corso di 5 o 6 ore per acquisire il patentino Blsd sarà in grado di affrontare l’arresto cardiaco con efficienza e tempestività e dove si continua a diffondere la cultura del soccorso”.

Agli studenti che hanno ricevuto il defibrillatore, Nicola Lezza ha spiegato quanto sia importante intervenire in tempo ma soprattutto prevenire le cardiopatie portando come esempio la sua stessa vita.

“Io ero un uomo di 200 chili – ha detto – Oggi ne peso la metà. Il mio cuore ha iniziato a stare male e sono stato in arresto cardiaco per sette minuti. In sostanza ero morto e sono tornato a vivere. Da quel momento ho cambiato totalmente la mia vita: alimentazione sana, niente fumo, attività sportiva per vivere bene e di più”.