Ibrahim e la sua nuova vita a Termoli: “Amo calcio e carbonara, questa è casa mia”

Fra un mese compirà 21 anni e dovrà lasciare la comunità alloggio 'La Casa di Kore'. Per questo il giovane nigeriano lancia un appello: "Aiutatemi a trovare un posto dove vivere e un lavoro, voglio diventare chef"

Di lui dicono che “ormai è termolese“. Studente dell’Alberghiero, con già tre diversi impieghi nel curriculum italiano, giocatore di calcio per una delle squadre della città. Ma ora Ibrahim ha bisogno di un aiuto. “Voglio continuare a studiare per diventare chef ma cerco casa e lavoro“.

Ibrahim e casa di kore

Lui è Ibrahim Idris e farà 21 anni tra un mese. Quattro anni fa ha lasciato la Nigeria, un Paese dilaniato da violenza e corruzione, per cercare fortuna in Europa. Dal 2017 è a Termoli, ospite della Casa di Kore, comunità alloggio diretta da Paolo Panichella che in via dei Campioni accoglie minori vittime di violenze e abusi e temporaneamente tolti alle famiglie, per dare loro assistenza a 360 gradi.

Ibrahim e casa di kore

Oggi ospita 15 minori molisani, più due stranieri. Uno è Ibrahim, per l’appunto. Arrivato minorenne, ha ottenuto dal Tribunale la proroga massima per restare fino ai 21 anni. In questo periodo si è integrato al punto tale che ha una ragazza, diversi amici e un impiego. Senza contare l’ambizione di diventare un grande chef.

“Cosa mi piace cucinare? La pasta col tonno e poi la carbonara“. Frequenta l’Istituto Alberghiero ‘Federico II di Svevia” e ha scelto l’indirizzo cucina. Confessa di preparare solo piatti italiani, ma non gli dispiacerebbe cucinare qualcosa della sua terra, e indica anche due negozi a Termoli particolarmente frequentati dagli stranieri.

Ibrahim e casa di kore

La sua è una bella storia di integrazione, nata dopo un passato difficile che l’ha visto scappare perché “in Nigeria non potevo andare a scuola, non potevo fare più nulla” e passare anche dalla Libia. “È stato bruttissimo” dice con gli occhi bassi.

Si illumina quando parla di calcio: “Il mio giocatore preferito è Messi, ma in Africa il più forte oggi è Sadio Mané”. Ha fatto anche parte del Termoli 2016, indossando quindi i colori giallorossi. Non chiede elemosina, ma un posto dove dormire, anche solo una stanza in affitto, e spera di trovare un altro lavoro per mantenersi. “Voglio rimanere in Italia, qui è casa mia”.

Ibrahim e casa di kore

Chiunque voglia aiutare Ibrahim può contattare la Casa di Kore telefonando al numero 0875 704898 oppure scrivendo una mail a lacasadikore@gmail.com.