I ladri non fanno festa: svaligiate tre case a Capodanno e tentato un furto di rame in azienda

I colpi nelle abitazioni, sono state perpetrati a Toro, San Giovanni in Galdo e Campolieto. Segnalazioni anche in via della Tamerici a Termoli e poi il tentato furto di rame all’opificio “Eta spa” di Pozzilli

Ladri in azione in questi giorni di festa. Approfittando dei proprietari impegnati nei festeggiamenti di Capodanno alcuni malviventi hanno provato ad introdursi in alcune case dei comuni di Campolieto San Giovanni in Galdo e Toro.

Proprio quest’ultimo centro sono stati due i tentativi di furto di cui solo uno messo a segno. Nel mirino due villette che si trovano alle porte del paese.
In un’abitazione i ladri hanno provato ad entrare mentre in casa era presente la proprietaria che allarmata dai rumori sospetti ha allertato il 112.

In paese subito si è diffusa la voce del tentato furto, e quindi alcuni vicini della villetta presa di mira, impegnati a festeggiare il Capodanno altrove,  sono corsi a casa per controllare che tutto fosse a posto È qui l’amara sorpresa: casa svaligiata e a soqquadro.

Poi, ancora due colpi simili: uno a San Giovanni in Galdo e l’altro a Campolieto.

I Carabinieri sono al lavoro su quanto accaduto E non è escluso che ad entrare in azione sia stata la stessa banda di malviventi.

A Termoli invece, i residenti di una palazzina di via delle Tamerici ieri hanno notato che tutti i garage della corsia erano stati danneggiati da estranei con una dilatazione dei fori d’aerazione, presumibilmente per fare una perlustrazione di ciò che ci fosse all’interno dei box.
Ora i cittadini si chiedono se i segni trovati siano frutto di una ispezione preventiva o di una azione non andata a buon fine (magari non avendo trovato nulla di loro interesse). Anche in questo caso sono state allertate le forze dell’ordine, confidando in un maggiore controllo e sperando che non accada nulla di peggio dato che “nella stessa zona ogni anno durante le feste di natale si registrano incursioni di ladri” si legge in una nota giunta in redazione.

Nella notte  tra  il 30 e 31 dicembre 2019, i carabinieri di Venafro sono intervenuti dopo la segnalazione di una guardia giurata nella zona industriale del comune di Pozzilli, la quale aveva notato movimenti sospetti all’interno di un azienda.

I militari, una volta presso l’opificio denominata “Eta Spa” hanno subito avviato le verifiche e sventato un furto di rame, pari a circa 50 quintali per un valore complessivo di  quasi 20mila euro, che ignoti malfattori, dileguatisi  nelle campagne circostanti all’arrivo delle pattuglie, avevano sapientemente distaccato dall’impianto elettrico dei pannelli fotovoltaici installati sulla copertura del capannone della azienda.

Avviate le ricerche dei ladri i carabinieri hanno fermato una Fiat Multipla con a bordo 5 uomini che alla vista dei militari sono scappati abbandonando la macchina.

Ma i militari sono riusciti a fermare tre rumeni, tutti con vari pregiudizi penali,  che stati  proposti all’autorità competente per l’applicazione del foglio di via obbligatorio.  I carabinieri di Filignano, invece hanno scoperto nascosto nella vegetazione  distante poche centinaia di metri dall’azienda visitata dai ladri, un furgone Alfa Romeo 35AR8, verosimilmente il mezzo che gli autori  avevano intenzione di utilizzare per  trasportare via il rame. Il mezzo è stato sequestrato e sarà oggetto di accertamenti tecnici tesi alla ricerca di impronte papillari latenti e di eventuali tracce di dna.