Droni, robot sottomarini e km 0: le carriere digitali di 8 scuole molisane sbaragliano tutti. Progetto 1° in Italia foto

Il progetto di 8 scuole molisane (di cui è capofila l’Istituto Boccardi-Tiberio di Termoli) candidato per il bando del Miur sulle carriere digitali si è aggiudicato il primo posto nella graduatoria. Prevista la formazione di tre figure professionali ‘innovative’. Sul filo rosso della ecosostenibilità

È molto più che un progetto confinato nelle aule scolastiche. È un investimento sul e per il territorio regionale che vedrà la partecipazione sinergica di ben 8 scuole della regione e di 13 partner privati afferenti al mondo del lavoro.

Presidi chimisso

Capofila del progetto è l’Istituto di istruzione superiore ‘Boccardi-Tiberio’ di Termoli, dove oggi 21 gennaio la dirigente scolastica Maria Maddalena Chimisso ha fatto da padrona di casa presentando il progetto alla presenza dei partner e della stampa. Sono state coinvolte anche altre scuole, che hanno preso parte alla fase di progettazione: in primis l’Alberghiero di Termoli ‘Federico di Svevia’, e a seguire il ‘Pilla’ di Campobasso, gli omnicomprensivi di Agnone e Casacalenda, fino agli istituti ‘Difesa Grande’ e ‘Brigida’ di Termoli. Perché il progetto ha anche questo merito: quello della continuità tra scuole medie e superiori con un’attenzione preminente all’orientamento (concreto) al mondo del lavoro del futuro

Progetto scuola boccardi

Infatti assieme alle scuole ci sarà una larghissima rete di partenariato che va dagli Ordini professionali di Commercialisti e Geometri alla Capitaneria di Porto, dalla Guidotti Ships alla Mediterranea Biotecnologie, dall’Unimol al Comuni di Termoli, dall’associazione ‘Un paese per giovani’ della Diocesi fino alla Coldiretti.

Il progetto, che ha ottenuto un punteggio di 96 su 100 affermandosi come primo in Italia, si chiama ‘New skills 4 new jobs’ e i nuovi lavori individuati e per cui i ragazzi verranno formati ‘sul campo’ – le nuove carriere digitali che il Miur chiedeva – saranno tre.

La prima è quella del Digital Eco-Brand Manager. Detto in altri termini, è quella figura professionale che si occupa di definire le strategie di marketing unendo a quelle tradizionali di vendita e comunicazione quelle legate ai nuovi strumenti digitali. Quell’eco sta però a significare come si tratti di prodotti ecosostenibili. E infatti è dirimente il riferimento alle azioni dell’Agenda 2030, volte appunto ad impattare sempre meno sull’ambiente ‘ferito’.

Progetto scuola boccardi

L’altra costola del progetto è legata alla salvaguardia dell’ambiente marino. Ed ecco che su questo filone si innescherà la collaborazione con la Capitaneria di Porto (presente il Comandante Cillo) e la Guidotti Ships, da sempre attenta al mondo scolastico. Così Domenico Guidotti: “Se gli studenti vengono portati sin da subito sulla strada delle professioni, noi aziende ne saremo avvantaggiate”. Il laboratorio che verrà realizzato si innesterà sulla tutela e conservazione delle acque marine, e dunque sulla lotta all’inquinamento. Per realizzare il progetto verranno utilizzate specifiche tecnologie robotiche sottomarine a controllo digitale, i cosiddetti Rov.

Ultimo ma non ultimo, la terza carriera digitale incrocierà il mondo dell’agricoltura, sostenibile ovviamente. Il sotto-progetto prende il nome di Km 00 e saranno coinvolti gli studenti dell’Alberghiero che si avvarranno della preziosa collaborazione della Mediterranea Biotecnologie, azienda leader nel settore. Con il laboratorio verranno recuperati dei suoli incolti nei centri urbani interessati coltivando grani 00, grazie anche all’utilizzo di tecnologie innovative ma non invasive. Verranno utilizzati dei droni sulle piante perché oggi “nessun settore, neanche l’agricoltura, può esprimersi appieno senza la tecnologia”, come ha ricordato la preside Maria Chimisso. E il digitale avrà un ruolo anche nella fase successiva a quella della produzione del prodotto perché sarà proprio grazie a questo che il prodotto finito verrà collocato sul mercato.

Presidi chimisso

Un progetto dunque composito, pluri-sfaccettato ed innovativo che è valso l’ottenimento dei fondi da parte del Ministero dell’Istruzione. A breve si partirà con la fase esecutiva: il progetto durerà 24 mesi e dovrà tassativamente concludersi entro giugno 2021. Un’avventura che va nella direzione, da sempre auspicata dalle aziende e non solo, di porre fine allo scollamento tra mondo scolastico e mercato del lavoro.

Una sfida ambiziosa ma realizzabile, che contribuirà a rendere un po’ più il Molise un paese per giovani.