Derby ad alta tensione: sconfitta con 4 espulsi per la Chaminade a Venafro

Secondo ko consecutivo per la squadra campobassana in vantaggio per 3-1 ma raggiunta e superata dai venafrani che vincono 6-5.

La Chaminade incappa nella seconda sconfitta consecutiva sul campo dello Sporting Venafro che mette le mani sul derby. Una partita nervosa, ricca di cartellini rossi: i rossoblù ne fanno le spese con tre i giocatori espulsi, ai quali si unisce anche mister Tavone. Molto criticato l’arbitraggio da parte della società di Scarnata.

 

Un derby ad alta intensità fin dalle prime battute di gioco. Wiegels lancia Pescolla a botta sicura, manda in corner Tomei. Sull’ angolo seguente il diagonale di Cancio è di poco fuori. Moragas supera Wiegels, ma il tiro del numero 9 locale è out. Alla prima vera azione offensiva passa lo Sporting: rimessa laterale di Morales per Melfi che trova il tempo del tiro e porta in vantaggio i suoi. La rete dà fiducia ai locali che prima con Morales poi con La Bella vanno vicini al raddoppio.

 

Prima dell’intervallo, ripartenza Sporting e il diagonale di Juan Cruz si infrange sul palo sulla ribattuta dello stesso numero 20, para Wiegels. Riparte forte la Chaminade: dopo appena sei secondi, Paulinho si fa ipotizzare da Tomei e manca il pareggio.

 

Ma il brasiliano si fa perdonare: Gomez per Paulinho, spalle alla porta e contro tre avversari, si gira e pareggia i conti. La Chaminade, sulle ali dell’entusiasmo, trova anche la rete del sorpasso, Gonzalez-Paulinho per Caddeo, diagonale e 2-1. Non si accontentano gli ospiti: pressing alto di Gonzalez su Juan Cruz, il capitano dei rossoblù vede solo Caddeo che supera ancora una volta Tomei per il 3-1.

 

A tredici minuti dalla sirena la Chaminade è già a quota cinque falli, il sesto lo commette Cancio che manda al tiro libero La Bella, un maestoso Wiegels non si scompone e respinge. Caddeo recupera palla, va incontro a Tomei, ma la sfera è di un soffio fuori. Cancio a tu per tu con Tomei cade a terra e reclama il penalty, non accetta le proteste l’arbitro Lozzi che rifila il secondo giallo allo spagnolo.

 

Campobassani in campo con l’uomo in meno. Lo Sporting ne approfitta: Melfi accorcia le distanze, di testa deve solo appoggiare in rete la sfera servita da Ventura. Juan Cruz supera Passarelli e fa 3-3. Il centrale ospite si fa subito perdonare con un diagonale che non dà scampo al portiere locale, il 4-3 a firma di Passarelli, alla prima rete in stagione.

 

Non finiscono le emozioni: ancora Melfi spalle alla porta si gira e trafigge Wiegels per il 4-4. Mister Tavone protesta e anche per lui la gara prosegue lontano dalla panchina. Saltano gli schemi: i locali passano in vantaggio con La Bella, diagonale e 5-4. Proteste di Gonzalez che lascia il campo per il secondo giallo ricevuto.

 

Chaminade in campo con l’uomo in meno e con il portiere di movimento per cercare di recuperare. Non si intendono Gomez e Pescolla, ne approfitta Ventura che allunga a +2 il vantaggio. Rosso anche per D’Alauro dalla panchina. La decisione fa infuriare gli ospiti che minacciano di non terminare il match. Prosegue la gara, la Chami solo con Evangelista e De Nisco in panchina, gioca con Wiegels avanzato e trova la rete del 6-5 con Paulinho. Ma termina qui il match.

SPORTING VENAFRO                         6

CHAMINADE CAMPOBASSO           5

SPORTING VENAFRO: Andreozzi, Valvona, Ventura, D’Uva, Moragas, Ziccardi, Melfi, La Bella, Juan Cruz, Risni, Verola, Tomei.

ALL.: Matticoli

CHAMINADE: Wiegels, Passarelli, Gonzalez, Pescolla, Paulinho, Caddeo, Cancio, Gomez, Vaino, Evangelista, De Nisco, Mancini, D’Alauro.

ALL.: Tavone

ARBITRI: Giuseppe Lamorgese e Claudia Lozzi Sezione di Roma 2. Cronometrista: Fabio Capaldi della Sezione d’Isernia.

MARCATORI: 14’ pt, 13’ st e 16 st Melfi (S) , 3′ e 19 st  Paulinho (C) , 4’ st e 5’ st (C) , 15’ st e 18’ st Juan Cruz (S), 16’ st Passarelli (C), 17’ st La Bella (S).

Note: ammoniti Caddeo, Pescolla, Wiegels, Paulinho (CCB), Ventura, Melfi, Juan Cruz (S), espulsi D’Alauro, Gonzalez, Cancio e mister Tavone (C).