Da Vazzieri alla periferia, passando per il centro: strade e marciapiedi in cerca di “riscatto” foto

L’asfalto del capoluogo versa in stato di profondo dissesto in molteplici zone cittadine. I primi interventi di manutenzione - ultimati negli ultimi tempi anche a beneficio di alcuni passaggi pedonali - hanno apportato migliorie importanti: l’auspicio degli automobilisti campobassani è che l’opera di restyling continui ad “ampio raggio” anche nei prossimi mesi.

Nonostante i lavori condotti in diverse zone della città, la situazione delle arterie stradali del capoluogo resta assai complicata. Un problema di traccia quasi atavica, ormai strutturale, che continua a minare costantemente la serenità degli automobilisti campobassani (e, in alcuni casi, anche le loro tasche).

Buche, dossi, avallamenti – questi ultimi molto frequenti, purtroppo, in corrispondenza dei tombini idrici – costituiscono infatti dei compagni di viaggio assolutamente fastidiosi e, dal centro alla periferia, chi si mette al volante sembra ormai essere quasi rassegnato a questa forzosa convivenza.

È il caso, ad esempio, del lungo tratto che dall’area del cimitero di San Giovanni dei Gelsi conduce alla zona di Mascione. L’asfalto è minato da uno stato di dissesto molto pronunciato e quanti si inoltrano su quel percorso incrociano ogni giorno, loro malgrado, il rischio di arrecare danni più o meno seri a sospensioni e pneumatici delle vetture. Con tutte le conseguenti ripercussioni – anche economiche – del caso.

contrada Mascione Campobasso

Costellato di voragini e “afflitto” da una evidente condizione d’usura anche il manto stradale compreso tra via Leopardi e viale Manzoni, proprio all’altezza della scuola “Don Milani” e a pochi passi dalla chiesa Mater Ecclesiae di via Svevo. Sempre nel quartiere Vazzieri, poi, avvallamenti molto pronunciati fanno capolino anche in via Carducci: veri e propri “trampolini” – evidenti soprattutto ai margini della carreggiata – che potrebbero rappresentare un pericolo anche e soprattutto per chi viaggia su due ruote.

A spazientire i conducenti è anche un fastidioso quanto “antico” avvallamento che ormai da tempo immemore “impera” in via Milano, all’altezza della palestra, all’incrocio con via Monforte: per evitarlo molto spesso si è costretti a “invadere” la corsia di marcia opposta.

buche Campobasso

E se chi si mette al volante non dorme sonni tranquilli, i pedoni non se la passano poi tanto meglio. Singolare quanto si registra tra via Pasubio e via Montegrappa: uno dei marciapiedi di zona appare letteralmente sbriciolato, con la pavimentazione abbondantemente “saltata”. Inconveniente, questo, capace di generare difficoltà ai cittadini che quotidianamente fanno uso del passaggio: per evitare ciò che resta del marciapiede, infatti, devono necessariamente prodursi in veri e propri slalom tra le mattonelle in frantumi, quando non transitare direttamente sulla porzione d’asfalto destinata al transito delle automobili.