Consiglio regionale senza ‘botti’. Ok a mozioni su sisma e contributi per seggiolini anti-abbandono

Tregua nella maggioranza guidata da Toma che evita per ora modifiche alla Giunta. L'Aula ha approvato la mozione della Romagnuolo che impegna il presidente della Giunta regionale ad adottare tutti gli atti per dare la possibilità agli uffici tecnici dei Comuni colpiti dal terremoto di assumere personale a tempo determinato. Ok tra le altre cose anche alle mozioni sulla prevenzione del randagismo (M5S) e alla proposta della Calenda sul divieto di utilizzo di plastica monouso non biodegradabile sulle spiagge pubbliche. 

Ritmi bassi, toni pacati. Nessuno scontro verbale, nemmeno un piccolo scambio di accuse. Saranno le festività natalizie e i troppi panettoni. Ad ogni modo va in scena quasi una riunione surreale del Consiglio regionale.

Niente ‘botti’ di inizio 2020: il presidente della Regione evita annunci su possibili cambiamenti in Giunta e sulla distribuzione delle deleghe ai consiglieri eletti (non ai surrogati, ossia quelli subentrati al posto degli assessori). Luigi Mazzuto conserva il suo posto nell’esecutivo regionale.

Aida Romagnuolo, sempre più lontana dalla maggioranza, vede sfumare ancora una volta la possibilità di una nomina da assessore proprio al posto dell’ex coordinatore del suo ex partito, la Lega, con cui Toma non ha voluto rompere l’alleanza mettendo alla porta il titolare del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il capo della Giunta preferisce temporeggiare, non fa chiarezza nemmeno quando Andrea Greco, capogruppo del Movimento 5 Stelle, lo incalza sulla questione.

E così il Consiglio regionale inizia e finisce scandito da interrogazioni, mozioni e ordini del giorno, mentre fuori dal palazzo ci sono di nuovo i lavoratori della ex Gam che hanno chiesto un nuovo incontro urgente al governatore. “Se c’è qualche imprenditore interessato alla filiera avicola, esca allo scoperto: bisogna rilanciare il macello”, l’appello di Giancarlo D’Ilio ai microfoni delle tv locali.

Nel corso dell’assise si parla del sisma del 16 agosto 2018: viene votata all’unanimità la mozione proposta da Aida Romagnuolo che impegna il presidente della Giunta regionale ad adottare tutti gli atti per dare la possibilità agli uffici tecnici dei Comuni colpiti dal terremoto di assumere personale a tempo determinato per sostenere le attività straordinarie delle strutture tecniche demandate alla gestione dell’emergenza e della ricostruzione. Si parla anche della mancata nomina del commissario da parte del Governo Conte e dunque dell’impossibilità di procedere alla ricostruzione ‘pesante’ utilizzando i 36 milioni di euro già stanziati.

E ancora, il tema del lavoro. Soluzioni per i Centri per l’impiego vengono sollecitate sia dal Pd che dal Movimento 5 Stelle. Le risposte sulla riorganizzazione e sui futuri concorsi per reperire personale fornite in Aula dall’assessore Luigi Mazzuto non hanno soddisfatto Micaela Fanelli, capogruppo del Pd Molise.

Via libera anche alla mozione di M5S sul contrasto al fenomeno del randagismo. Secondo le stime illustrate in Aula da Andrea Greco, in Molise ci sono circa 25.000 randagi. Circa 2000 si trovano nei canili regionali ed extra-regionali, per una spesa annuale stimata intorno ai 2 milioni di euro. “Tuttavia – ha spiegato il consigliere regionale – nell’ultimo Piano di Prevenzione, 2013-2015, è stata preventivata in bilancio una spesa di circa 1.200.000 euro, ma soltanto 400.000 euro sembrano essere stati effettivamente utilizzati”.

L’atto approvato dall’Aula prevede anche l’istituzione di un Pronto soccorso veterinario e di un’Unità operativa per la lotta al randagismo, campagne di sterilizzazione coinvolgendo anche le strutture private.

Ok all’unanimità anche una mozione e un emendamento a firma congiunta dei consiglieri Filomena Calenda e Massimiliano Scarabeo per reperire contributi in favore delle famiglie molisane che acquistano seggiolini con dispositivo anti abbandono. “Ho inteso impegnare il Consiglio a farsi carico della problematica con la speranza che i fondi necessari trovino copertura nel bilancio previsionale 2020-2021”, sottolinea la Calenda.

“Il contributo regionale è concesso per ogni nato nel 2019 e residente in Molise, previa documentazione fiscale per accertare il comprovato acquisto”, le parole di Scarabeo, assente in Aula per motivi di salute ma comunque soddisfatto per l’esito del voto.

Infine l’assise ha approvato due mozioni sempre proposte dalla Calenda: la prima riguarda il divieto di uso di animali in via d’estinzione nei circhi, la seconda sul divieto di utilizzo di plastica monouso non biodegradabile sulle spiagge pubbliche.