Cimitero, sepolture ‘scadute’ dopo 40 anni. Il rinnovo costa fino a mille euro fotogallery

Per rinnovare la concessione dei loculi presenti nei campi 'G' e 'H' della parte vecchia del camposanto bisognerà pagare una somma al Comune di Campobasso. L'operazione riguarda le sepolture fino al 1979 sulle quali sono apparsi appositi avvisi.

“La concessione d’uso di questo loculo è scaduta“: c’è chi ha trovato l’avviso direttamente davanti alla lapide del proprio caro defunto quando si è recato a portare un fiore o a dire una preghiera al cimitero di Campobasso. E piuttosto sorpreso si è informato presso gli uffici preposti. “Mi hanno chiesto tra i 500 e i 1000 euro per rinnovare la concessione d’uso del loculo”, racconta un cittadino che ha contattato la redazione di Primonumero. “Ma si può fare? E soprattutto chi non ha i soldi per pagare come fa?”, si è chiesto preoccupato.

Anche perchè, al momento del decesso di un proprio caro e con il passare degli anni, non tutti ricordano il contratto stipulato con il Comune o con la ditta attualmente concessionaria del servizio, la Dondi.

In questo caso, parliamo delle persone decedute fino al 1979 sepolte nel ‘campo H’ e nel ‘campo G’, ossia la parte vecchia del  camposanto di via San Giovanni. All’ingresso è affisso pure l’elenco delle salme da esumare e l’avviso firmato dalla dirigente del Comune di Campobasso, l’architetto Giovanna Iannelli, sulla scadenza delle concessioni dei loculi cimiteriali. I cittadini interessati dal rinnovo del loculo, come prevede l’attuale normativa, hanno 60 giorni di tempo per recarsi negli appositi uffici cimiteriali per “disporre sulla collocazione dei resti mortali del proprio congiunto”. Inoltre, “scaduto tale termine e senza una manifestazione di volontà, i resti del defunto verranno collocati nell’ossario comune”.

Chi invece ha intenzione di rinnovare la concessione d’uso, così come stabilito dal Comune proprietario dei loculi interessati dagli avvisi, dovrà pagare una somma compresa tra i 500 euro (per prorogare di dieci anni la concessione) e i 1000 euro (nel caso in cui si voglia prolungare la concessione di 20 anni). “Non sono cifre esose – osservano dal Municipio – perchè sarebbero state più alte nel caso in cui fosse stato necessario versare le somme alla Dondi”.

Un’operazione dovuta alla necessità di liberare spazi in un cimitero sempre più sovraffollato e nel quale si stanno svolgendo i lavori di costruzione di un nuovo blocco che sorgerà a fianco all’edificio (il blocco ‘E’) allagato a fine agosto da un violento nubifragio.

Cimitero Campobasso