Carcere di via Cavour senza infermieri: denunce in Procura e al Tribunale di Sorveglianza

I detenuti scrivono alle autorità e parlano di una situazione diventata “intollerabile”. E’ sceso in campo anche Aldo Di Giacomo del Sindacato di polizia Penitenziaria: “Se non rispondono a stretto giro, agiremo con forme di protesta più incisive”

Davanti al carcere di Campobasso, Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria,  ha denunciato la carenza di personale medico e infermieristico esistente all’interno del Penitenziario almeno dal 31 dicembre scorso. Condizione, che fra l’altro, non garantisce alcun tipo di tutela della salute di chi è recluso.

“E’ un fatto vergognoso – ha detto il segretario del sindacato – rispetto al quale non abbiamo alcuna intenzione di restare a guardare, ne vale la dignità di chi è ospite all’interno del carcere e di chi vi lavora. Dal 31 dicembre è scaduto il contratto ai due infermieri che erano in servizio e non è stato più rinnovato”.

Dunque i detenuti del carcere di via Cavour – che hanno già inviato una lettere di denunce alla Procura della Repubblica ed al Magistrato di Sorveglianza – contestano il fatto di essere impossibilitati a sottoporsi sia a visite ordinarie che specialistiche. Per questo rispetto al silenziose delle autorità paventato finora Di Giacomo annuncia: “Mi sono preoccupato anche io personalmente di far presente la grave situazione che si sta verificando in questo penitenziario, unico in Italia, se persisterà questo avvilente silenzio non escludiamo forme di protesta più incisive”.