Anziani sotto attacco: allarme truffe. Finto corriere porta via mille euro ad una donna

Recrudescenza del fenomeno dei “falsi addetti a qualcosa”, dal gas all'acqua oppure dei sedicenti corrieri che consegnano pacchi per nome e per conto di familiari. L'allarme delle forze dell’ordine: “Non fidatevi di nessuno”

L’ultima truffa consumata è accaduta martedì – 28 gennaio –  in via IV Novembre dove un “finto” corriere ha portato via mille euro ad un’anziana caduta nella trappola della “consegna del pacco”. Un ordine, che – ha raccontato il malvivente alla signora – era stato fatto recapitare da un familiare. Quindi la donna non ha posto dubbi, né resistenza. C’è stata la consegna del denaro (ben mille euro), la fuga del delinquente e poco dopo la verità: nessuno dei familiari aveva mai ordinato nulla. Dunque la denuncia e la conclusione che dopo i furti, adesso a preoccupare sono le truffe. Perché quella consumata in via IV Novembre è soltanto l’ultima in ordine di tempo.

Nei giorni scorsi, infatti, diverse sono state le denunce per altri raggiri compiuti sempre con le solite tecniche che sono stati tentati o portati abilmente a segno.

Sempre gli anziani nel mirino. Un’emergenza che sembrava arginata e che invece sta vivendo una nuova impennata rispetto alla quale le forze dell’ordine invitano a prestare attenzione e a “non fidarsi di nessuno”.

L’ultimo episodio – come altri consumati in precedenza – è nelle mani della squadra mobile di via Tiberio. Ma polizia e carabinieri in questi giorni – dando seguito ad u progetto promosso da Palazzo San Giorgio – stanno organizzando una serie di incontri nei quartieri di Campobasso e in diversi comuni della provincia proprio per offrire ai più anziani gli strumenti giusti per far fronte ad u fenomeno abominevole che spesso li vede vittime inconsapevoli.

L’aumento dei casi che si sono verificati in quest’ultimo periodo è il segno che gli imbroglioni di professione sono tornati a colpire e con maggiore intensità rispetto al recente passato.

L’inversione di tendenza è confermata dal confronto con gli anni scorsi: se tra 2016 e 2017, il numero dei reati commessi era cresciuto, tra 2017 e 2018 i casi erano calati. Ora, invece, si torna a salire. Tradotto: il fenomeno ha avuto una recrudescenza, nonostante le indagini in serie e le campagne informative per mettere in guardia gli over 70.