Addio Lumière, dopo l’incendio il vecchio cinema diventa un ricordo: via allo smantellamento

Troppo gravi i danni del rogo 2018, iniziata la rimozione degli arredi della struttura sul II Corso chiusa da quasi un decennio per difficoltà economiche

Il vecchio cinema è al passo d’addio. Il Lumière, colpito oltre un anno fa da un incendio che ha provocato ingenti danni, si prepara a essere solo un ricordo. Nella mattinata di oggi 16 gennaio è iniziato infatti lo smantellamento della sala proiezione e di tutti gli arredi.

Ormai era inevitabile. Chiuso da quasi un decennio, il cinema di Corso Fratelli Brigida a Termoli era destinato a non riaprire mai più dall’ottobre 2018, quando un incendio si era sviluppato all’interno facendo andare un fumo seggiolini, palco, arredi e altro materiale. Un incendio che, stando a quanto trapelato, fu causato dalla presenza di ignoti che si erano introdotti all’interno dei locali al primo piano del palazzo.

Un rogo causato con tutta probabilità dalla mano dell’uomo. Negli ultimi tempi infatti la struttura era rimasta incustodita e, secondo quanto riferito dai proprietari, era diventata un luogo di ritrovo per giovani che ne approfittavano per bivaccare all’interno.

Fu probabilmente proprio dopo uno di questi ritrovi non autorizzati che scoppiò l’incendio capace di distruggere gran parte degli interni al primo piano del civico 102 di corso Fratelli Brigida, anche se non si sa se le fiamme vennero appiccate durante un folle gioco o con la seria volontà di fare danni.

Lumiere

Dopo le indagini condotte dai vigili del fuoco su mandato della Procura di Larino, la struttura è stata dissequestrata e riconsegnata nelle mani del proprietario, l’imprenditore edile Giuseppe Camardo, che lo riacquistò tempo fa dalla vecchia proprietà, quella di Macrellino.

Così questa mattina gli operai della ditta Camardo hanno iniziato i lavori di smantellamento. Un camion dotato di gru ha iniziato lo smistamento dei materiali da eliminare, mentre all’interno della sala e dei camerini sono stati rimossi i primi oggetti. Sembra probabile che i lavori di smantellamento vadano avanti per una decina di giorni.

Lumiere

L’addio al Lumière è un fatto atteso ma non per questo meno struggente per la vita culturale della città. Il cinema teatro ha ospitato per diverso tempo spettacoli e proiezioni di vario tipo, diventando punto di riferimento per migliaia di molisani e non, che lì hanno potuto assistere per la prima volta a un film sul grande schermo, o magari hanno vissuto esperienze dirette di recitazioni, come è capitato a tanti che hanno frequentato le scuole a Termoli.

La chiusura, avvenuta nel 2013, fu dovuta a problemi economici. Prima le videocassette e più di recente i servizi streaming via Internet, hanno messo in ginocchio la cosiddetta ‘settima arte’, che fa fatica a resistere anche nei grandi centri o nei multisala, come avviene a Vasto. Nel tempo oltre al Lumière, anche il cinema Sant’Antonio è stato relegato a semplice sala convegni e le proiezioni sono rare.

A Termoli, per fortuna di chi ama questa forma di intrattenimento, resiste solo l’Oddo, cinema che per stessa ammissione di chi lo gestisce, riesce ad andare avanti solo grazie all’esistenza di una sala parrocchiale dove vengono proiettate le pellicole senza dover pagare alcun affitto.