A Campobasso in bicicletta: 2 stazioni in centro e mezzi per residenti e turisti

Saranno allestite due stazioni in piazza Cuoco e in piazza Falcone e Borsellino (la ex piazza Savoia). "Metteremo a disposizione di residenti e turisti dodici biciclette con pedalata assistita", l'annuncio dell'assessore alla Mobilità Simone Cretella.

Non solo le iniziative delle associazioni (come ‘Bicincittà’ organizzata dai Malatesta associati), ma un utilizzo quotidiano delle biciclette a Campobasso. Non è impresa facile considerate le caratteristiche del territorio, ricco di salite e discese, ma l’amministrazione comunale pentastellata ha intenzione di agevolare l’utilizzo del mezzo a due ruote.

Il Comune pensa al bike sharing e alle biciclette con la pedalata assistita che consentiranno di muoversi senza fatica e senza inquinare.

I primi dettagli sono stati annunciati dall’assessore comunale alla Mobilità Simone Cretella che ha parlato di “un progetto pilota sullo sviluppo del bike sharing a Campobasso”. Al centro del capoluogo saranno realizzate due stazioni: una in piazza Cuoco (di fronte alla stazione ferroviaria), l’altra in piazza Falcone e Borsellino (l’ex piazza Savoia). I

Inoltre saranno disponibili “dodici biciclette con pedalata assistita a disposizione di due principali tipologie di utenti: quella dei residenti e quella dei turisti che cercheremo di intercettare proponendo e definendo un primo percorso ciclabile che condurrà verso Monte Vairano e Bosco Faiete. Oltre a trattarsi di un’idea progettuale pienamente rispondente a quanto abbiamo previsto nelle nostre linee di governo per la città – ha aggiunto Cretella -il percorso che da piazza Falcone e Borsellino, passando per la vecchia strada che conduce al polo ospedaliero del Cardarelli, porterà fino a Monte Vairano, ha infatti in sé anche un appeal turistico e paesaggistico”.

Il progetto è stato annunciato durante l’incontro sul progetto DynaMOb 2.0 (DynamicMOBILITzazion 2.0) che si è svolto questo pomeriggio (23 gennaio) in Municipio. Nel corso dell’incontro è stata condivisa la bozza del Piano di Azione Locale elaborata all’interno del progetto.

 

“La portata delle iniziative che stiamo sviluppando attraverso DynaMob 2.0, tende principalmente a sensibilizzare i cittadini di Campobasso all’utilizzo della bici come mezzo di mobilità urbana sostenibile“, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Simone Cretella, in fase di apertura dei lavori. “Non possiamo nasconderci che oggettive difficoltà in questo senso esistono data la conformazione del sistema viario cittadino, ma per l’appunto è importante creare un substrato culturale sempre più forte che spinga per un’idea generale di mobilità sostenibile nella nostra realtà locale”.

progetto Dynamo

Il progetto Dynamic MOBILITization 2.0 (#DynaMob 2.0) mira a promuovere l’uso di forme di trasporto ecocompatibili nell’area del programma (Italia-Albania-Montenegro), concentrandosi sulla condivisione di auto elettriche e di biciclette. DynaMOb 2.0 intende migliorare le infrastrutture pubbliche (es. con l’installazione di colonnine di alimentazione elettrica) e gli eco-servizi (bike sharing) per il trasporto su strada nelle aree comuni, introduce tecnologie ecoinnovative nel trasporto tradizionale a basso impatto, promuovere una rete tra comuni ed amministrazioni pubbliche per la revisione delle politiche e aumentare la consapevolezza dei cittadini sulla mobilità intelligente e verde.