40 giovani volontari a supporto di ragazzi disabili: “Aiutare il prossimo è una missione” foto

Presentato a Palazzo San Giorgio il progetto ‘Smeraldo’ col quale 40 ragazzi svolgeranno il servizio civile al Comune di Campobasso. Trenta saranno dislocati nelle scuole, altri dieci saranno a contatto diretto con gli assistenti sociali. C’è chi è laureato in Economia Aziendale, come Gianmaria, che vorrebbe “diventare insegnante di sostegno”, chi in Scienze Politiche, come Alessandra, ma ha già esperienza “in una comunità di recupero e all’università”. Il sindaco Gravina: “Compito importante e delicato”.

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Nei volti di Eliana, di Alessandra, di Veronica, di Gianmaria, si coglie nitida la voglia, la forza di poter aiutare ragazzi meno fortunati di loro. Sono solo alcuni dei 40 volontari del Servizio Civile dell’Agenzia di sviluppo sociale Agorà che daranno una mano considerevole al Comune di Campobasso. Si tratta di neolaureati, di ragazzi che hanno svolto finora tutt’altro mestiere, tutti accomunati dal senso di responsabilità verso chi gli è accanto ogni giorno.

Nella sala del Consiglio di Palazzo San Giorgio è stato presentato il progetto ‘Smeraldo’, fortemente voluto dall’assessorato alle politiche sociali, con in testa l’assessore Luca Praitano e il dirigente Vincenzo De Marco: “Una grande opportunità per questi ragazzi che per un anno conosceranno dall’interno il Comune e i servizi collegati – dice Praitano –. In particolare, si tratterà di attività legate alle politiche sociali, faranno servizio nelle scuole rivolgendosi a bambini con delle disabilità oppure all’interno dell’amministrazione comunale a supporto degli assistenti sociali”.

Cosa può spingere dei ventenni a questo tipo di attività? “Io ho scelto questa strada perché voglio aiutare il prossimo” dice candidamente e con onore Eliana Antoniani, 20 anni, appassionata di danza e per 3 anni animatrice in un campus estivo dopo aver preso il diploma al Pedagogico. C’è Veronica Cristofaro, 28 anni, nel campo della ristorazione, che ha appreso delle nozioni importanti sull’argomento al Liceo Sociale Galanti e ora vorrebbe dare un supporto a chi ne ha bisogno.

Storie differenti ma unite dal filo sottile della solidarietà. Il sindaco Roberto Gravina ricorda quanto “è delicato questo tema, e per questo vi chiedo di utilizzare i vostri referenti in caso di dubbi, problemi, ci siamo sia noi dell’amministrazione che l’agenzia Agorà”. Nello specifico, 30 volontari saranno d’ausilio nelle scuole dell’obbligo, altri 10 nell’ambito sociale del Comune: “Ci aspettiamo da voi impegno e responsabilità, il progetto è importante e formativo” conclude il primo cittadino.

“Questo è un fiore all’occhiello per la nostra città – spiega la referente di Agorà, Giovanna Marinetto –. Siamo presenti sul territorio con ben 37 enti, con il Comune di Campobasso in particolare c’è una sinergia consolidata. Questo per molti può essere un banco di prova per un futuro lavoro”.

Tra i 40 ragazzi c’è anche chi ha già maturato esperienza nel campo. Come Alessandra Potena, 23 anni di Campobasso: “Sono laureata in Scienze Politiche e ho fatto assistenza scolastica in una comunità di recupero e monitoraggio dei disabili all’università”. Mentre Gianmaria Carolla, 28 anni, ha conseguito la laurea in Economia Aziendale e ora sta svolgendo la specialistica ma “voglio partecipare al Tfa che permette di insegnare con il sostegno nelle scuole”.   FdS

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