Vauro e Moni Ovadia in giuria, ecco i dettagli del premio ‘Fabrizio De Andrè’ foto

Ci saranno anche lo scrittore e vignettista Vauro Senesi e l’autore nonchè musicista Moni Ovadia nella giuria del premio letterario Nazionale “Creuza de ma – Fabrizio de Andrè’ giunto alla sesta edizione e organizzato dall’associazione culturale “Crêuza de mä – Pietracatella”.

“L’unico possesso necessario è la nostra quotidianità. Ciò di cui possiamo fare a meno, non è così importante. Al contempo, siamo noi gli unici a decidere chi o cosa essere durante la nostra esistenza. L’unico guadagno dell’uomo è vivere la propria esistenza in completa libertà”. Questo lo spunto per il tema, al quale potranno partecipare gli autori di testi in prosa e poesia, tratto da Indiano del 1981, Fabrizio De Andrè – coautore M. Bubola.

A completare la giuria sono Brunella Santoli (direttrice artistico del Premio Buldrini), l’autrice di racconti fotografici Patrizia Traverso, il professore di Sociologia Giuridica Carlo De Rita (Seconda Università di Napoli), Antonio Fanelli (Istituto Ernesto de Martino e prof. Università degli Studi di Firenze), il giornalista Filippo Massari, la professoressa di Archeologia Gabriella Di Rocco (Università Lumsa di Roma), il cantante e frontman dei Riserva Moac Fabrizio Russo, la scrittrice e profesoressa di Storia e Filosofia Liceo Scientifico Simonetta Tassinari, il professore di Storia Contemporanea Giuseppe Iglieri (Università degli Studi di Cassino), la  direttrice artistica del Premio De André “Parlare Musica” Luisa Melis, il musicista, musicologo e autore Matteo Patavino, la professoressa di Lettere al Liceo Scientifico di Campobasso Bibiana Chierchia, la scrittrice e professoressa Ida Di Ianni, l’attore Marco Caldoro, il professore Lettere e Storia Leonardo Sciannamè e infine Michele Gennarelli, direttore musicale e Principale dell’Orchestra Stabile del Molise “Erennio Gammieri” e direttore della Scuola Musicale di Riccia, nonchè docente presso il Conservatorio Statale di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso.

Anche quest’anno è confermata la presenza della giuria popolare che darà per ognuna delle categorie una menzione speciale.

Per il concorso già stanno arrivando i primi elaborati provenienti da tutta Italia, che come ogni anno conferma l’alta partecipazione e l’interesse di giovani e meno giovani scrittori e amatori della cultura e dei temi legati alle parole del cantautore genovese.

Il progetto, nato nel 2014 da un’idea di alcuni cittadini di Pietracatella (paese della provincia di Campobasso), ha visto nelle diversi edizioni un’attenta e entusiasta partecipazione da tutto il territorio nazionale, sono oltre 600 le opere pervenute in questi primi cinque anni di edizione del premio.

Ecco come si può partecipare al concorso che è suddiviso in due categorie di partecipanti, studenti e cittadini italiani, che potranno proporre le opere in due sezioni diverse: poesia e narrativa.

La categoria studenti, o giovani, prevede la partecipazione gratuita solo per le scuole secondarie di secondo grado. Tutti gli altri concorrenti dovranno versare la quota di iscrizione: 10 euro per ogni sezione. Se si decide di partecipare a entrambe le sezioni il contributo da versare sarà di 15 euro.

Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre il 31 dicembre. I finalisti verranno avvisati entro il 15 giugno 2020 tramite posta elettronica o telefonicamente.

Sono in palio premi in denaro alla categoria adulti. Ai vincitori delle due sezioni, poesia e narrativa, andranno rispettivamente: 400 euro al primo classificato; 100 euro al secondo e al terzo classificato.

Invece il vincitore della categoria studenti riceverà un buono per acquistare libri. Infine, saranno assegnati inoltre attestato e targa per tutti i partecipanti.

Al concorso, organizzato dall’Associazione culturale “Crêuza de mä – Pietracatella”, con il patrocinio morale per la manifestazione finale della Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus, il patrocinio del Premio De Andé “Parlare Musica”, della Regione Molise, hanno partecipato l’Istituto di Istruzione Superiore M. Pagano di Campobasso (del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Riccia), la Scuola Primaria e Secondaria di Pietracatella, l’Istituto Comprensivo Fortore, con la collaborazione della Pro Loco “Pietramurata” e della Fondazione Molise Cultura, dell’Università degli Studi del Molise, del Teatro del Loto.