Un’app per l’integrazione dei migranti: il progetto innovativo

Un’app pensata per la comunità di Larino e i suoi migranti. L’innovativo progetto, che prende il nome di M.e.C.I. (Migranti e Comunità inclusive), verrà presentato domenica 15 dicembre alle 10.30 nella Sala Freda del Comune frentano.

Il progetto Migranti e Comunità Inclusive è stato condotto dall’Università degli Studi del Molise. Lo studio di ricerca, che ha coinvolto negli ultimi 12 mesi sia il Comune sia lo Sprar locale, sarà l’occasione per conoscere uno strumento importante per l’intera città: una applicazione per dispositivi mobili, pensata e creata esclusivamente per Larino e i migranti.

Uno strumento di conoscenza reciproca, di inclusione, di crescita e di sviluppo culturale. Il progetto MeCI intende proporre strumenti per sostenere e facilitare il percorso di integrazione dei beneficiari di protezione internazionale. Tutto ciò dunque elaborando e implementando modelli di comunità inclusiva partendo dalla regione Molise ma che possano essere utili anche in altre realtà. Un progetto in cui la nostra regione potrebbe è pioniera e che potrebbe dare risultati importanti ai fini della integrazione delle persone accolte nello Sprar nella comunità di arrivo.

“In questo caso specifico – spiegano dall’Unimol – il progetto si attua attraverso l’utilizzo di strumenti comunicativi specifici, elaborati o modificati per garantirne l’operatività e il miglior risultato in funzione interculturale ma anche con una spiccata tendenza alla interdisciplinarità delle competenze”.

Alla presentazione interverranno il Sindaco di Larino Giuseppe Puchetti e il Responsabile del progetto SPRAR/SIPROIMI di Larino Rocco Abalsamo, interverranno altresì il Prof. Giovanni Maddalena del Comitato Tecnico Scientifico Progetto MECI, Università degli Studi del Molise e il dott. Pietro Tosco digital content manager della Heritage srl, il quale si soffermerà sul funzionamento dell’applicazione nello specifico