Una scultura contro il femminicidio, Consiglio compatto per dire no alla violenza sulle donne
Approvata all’unanimità nella seduta di lunedì 9 dicembre la mozione di Fdi la proposta di ricordare le vittime di delitti contro le donne
Termoli avrà presto una scultura con annessa targa contro il femminicidio e a ricordo di tutte le vittime di violenza sulle donne. È la decisione presa all’unanimità dal consiglio comunale nella serata di lunedì 9 dicembre al termine della seduta che ha visto fra i vari argomenti anche le discussioni sulle modifiche al regolamento per i dehors e diverse variazioni al bilancio di previsione 2019.
La proposta di realizzare una targa o una scultura per onorare la memoria delle vittime di delitti contro le donne era arrivata poche settimane fa da parte del Coordinamento cittadino i Fratelli d’Italia e ha trovato l’appoggio completo di tutte le formazioni rappresentate in consiglio comunale.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino Francesco Roberti “questo argomento ci vede tutti convinti nel rispetto delle donne e ci siamo adoperati perché questo attestato di solidarietà si traduca in una piccola scultura che un nostro concittadino a breve ci regalerà. Una scultura che andrà in un angolo di Termoli ben visibile con una targa. Ci porterà a essere una città più moderna, per noi dovrà essere un segnale costante”. La scultura verrà realizzata gratuitamente, escluso il costo del materiale, da un cittadino che si è offerto di farla spontaneamente.
Il consigliere Alberto Montano, cofirmatario della mozione col collega di Fdi Antonio Di Brino, ha definito “importante per la nostra città un argomento così, perché i dati sono estremamente allarmanti. Dare un messaggio di questo tipo penso sia rilevante. Una targa per richiamare alla memoria le vittime di un reato così atroce è un sintomo di distinzione. Dietro questi reati c’è sempre una carenza culturale”.
Il consiglio comunale odierno che si era aperto con la visita dell’ inviato di Striscia la Notizia Riccardo Trombetta per un impegno con il sindaco contro i mozziconi di sigaretta gettati a terra.
Fra i momenti di maggiore tensione, la discussione su alcune variazioni al bilancio 2019 e uno in particolare riguardo a dei lavori urgenti in seguito al nubifragio che ha colpito Termoli lo scorso 10 luglio.
Nel rispondere a un intervento della consigliera della sinistra Marcella Stumpo che indicava dei ritardi nelle variazioni di spesa, il primo cittadino ha puntato il dito contro i dirigenti comunali, in particolare la responsabile del settore finanze Carmela Cravero e il responsabile dei lavori pubblici Gianfranco Bove per non aver ottemperato, a suo dire nei tempi richiesti, alle richieste dell’amministrazione comunale.

