Ucciso in Venezuela, giovedì messa e sepoltura di Elio Simonelli a Toro

Torna in Molise la salma di Elio Simonelli, emigrato italiano che viveva in Venezuela, dove è stato ucciso a soli 45 anni nell’agosto 2018 da alcuni rapinatori. Domani, giovedì 6 dicembre alle 11 i volontari dell’associazione ‘Giuseppe Tedeschi’ e del Comitato Molise Pro Venezuela, insieme alla comunità di Toro e agli italo – venezuelani rientrati in Molise, accoglieranno la salma di Elio Simonelli nella Chiesa della Madonna di Loreto al Convento di Toro, dove sarà celebrata una messa in suo suffragio.

“La volontà del padre di Elio di dare sepoltura al figlio nel cimitero di Toro al fianco della madre – fa sapere il Comitato Molise Pro Venezuela è riuscita a superare ogni barriera normativa, infatti il Ministero degli Esteri ha sbloccato l’iter per il rientro della salma accogliendo l’appello della famiglia ed è riuscito ad ottenere una deroga concessa dalle autorità del Venezuela: nel Paese sudamericano infatti vige una legge che vieta di spostare le salme delle persone assassinate non prima di cinque anni.

L’accaduto richiama ancora una volta l’attenzione sulla drammatica decadenza che interessa la popolazione venezuelana e che spinge migliaia di persone a rientrare in Italia, pur dopo aver speso una vita di intensi sacrifici in quella terra straniera”.