Tredicesima in ritardo, Sati: “Regione non ha pagato rimborso chilometrico”

La ditta di trasporti Sati Spa ha voluto replicare alle accuse di mancati pagamenti degli stipendi ai dipendenti avanzate dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil Fit-Cisl, Uil trasporti, Ugl Fna e Faisa-cisal.

Secondo quanto comunicato dalla società “la Sati ha sempre provveduto a pagare puntualmente tutto quanto spettante ai propri dipendenti, provvedendo in tal senso anche nel caso in cui la regione Molise abbia ritardato di corrispondere il contributo chilometrico mensile. Anche in questo caso l’omesso pagamento di due corrispettivi mensili da parte della regione Molise ha determinato per la Sati la necessità di chiedere anticipazioni bancarie per consentirle di provvedere al pagamento della mensilità maturata, ossia la tredicesima. Pagamento che sarà prontamente effettuato non appena la Sati avrà ottenuto l’anticipazione bancaria tempestivamente richiesta”.

Ci sarebbe quindi questa motivazione dietro la mancata corresponsione della tredicesima per i dipendenti della Sati. Sotto accusa ancora una volta quindi pagamenti regionali nei confronti delle ditte di trasporto pubblico.

Al tempo stesso però la società di trasporti se la prende con i sindacati, rei di averla accomunata con altre ditte in ritardo col pagamento degli stipendi.

“Appare evidente – scrive ancora l’azienda a firma del presidente del CdA Vincenzo Peca -, che l’ennesimo comunicato delle organizzazioni strumentali sia strumentale e non veritiero e abbia la sola finalità di alimentare un un ingiustificato discredito nei confronti di Sati nel tentativo di trasmettere all’opinione pubblica la non corretta informazione che un altro gestore non molisano sarebbe in grado di meglio garantire l’erogazione del servizio di trasporto pubblico”.