Quantcast

Torna lo spazzamento e nessuno lo sa: ma i divieti servono solo a ‘spaventare’: “Niente multe”

Con un’ordinanza impossibile da ritrovare sul sito del Comune e nessuna comunicazione ufficiale, l’Amministrazione Roberti ripristina il divieto di sosta per consentire la pulizia delle strade, ma soltanto venerdì 20 dicembre dalle 13 alle 15. “Chiediamo la collaborazione dei cittadini, non ci saranno sanzioni” assicura l’assessora Colaci

Toh, che si rivede. I divieti di sosta sulle strade del centro per consentire lo spazzamento. L’iniziativa, per niente comunicata dal Comune alla popolazione, deve funzionare in realtà solo come spauracchio. L’assessora Colaci infatti assicura che “non verranno fatte multe”.

Raro caso di divieto senza sanzione per chi non lo rispetta. O forse semplicemente un divieto all’italiana, dove le regole ci sono, ma nessuno le fa rispettare. Con buona pace della Polizia Municipale che a quanto pare non è stata informata della volontà “politica” di non procedere alle multe, visto che nello stesso Comando,  su richiesta di Primonumero.it, rispondono che il mancato rispetto di un divieto si traduce, nei fatti, con la multa ai trasgressori, come prevede il codice peraltro.

E invece “No, niente multe. Non è tornato il vecchio spazzamento” dice l’assessora all’Ambiente, che aveva proposto e ottenuto l’abolizione dello spazzamento programmato con conseguenti multe. “Semplicemente dobbiamo pulire le strade e chiediamo la collaborazione dei cittadini”. Avrebbe fatto comodo una maggiore comunicazione, questa sconosciuta in Comune. “Non serve, bastano i cartelli 48 ore prima” secondo la Colaci.

Cartelli che recitano così: “Divieto di sosta dalle 13 alle 15 di venerdì 20 dicembre per ordinanza…del giorno…”. Peccato che non ci sia né numero dell’ordinanza, né tantomeno la data. E nemmeno sul sito del Comune, alla voce ordinanze, c’è una spiegazione a tutto questo. A pensare male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca, diceva Andreotti, e a pensare male viene da ipotizzare che la mancata comunicazione sia voluta, così da ‘spaventare’ gli automobilisti e costringerli a spostare la macchina.

Divieti spazzamento

L’unica comunicazione, che parlava infatti di semplice raccomandazione ma non di divieti, è quella della Rieco di pochi giorni fa. Per chi volesse fare il cittadino modello che toglie l’auto per consentire lo spazzamento meccanico e manuale delle strade, quelle interessate sono via Dante, piazza Bega, corso F.lli Brigida, corso Umberto I, via Carlo del Croix, corso Vittorio Emanuele II, via Roma, via Sannitica, via Mario Milano, via Mario Pagano, via XX Settembre.

Tutti gli altri, se la coscienza non li tormenta, possono stare tranquilli perché non avranno multe.