Prove di evasione dal Molise nel triangolo degli aeroporti: Napoli, Pescara e Bari. Aspettando Foggia – SONDAGGIO

Con l’allungamento della pista del Gino Lisa il Molise potrebbe avere a poco più di un’ora di distanza un ulteriore scalo per voli europei dopo quelli del capoluogo pugliese, abruzzese e campano

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Sarà pur vero che il Molise ha delle infrastrutture indegne di un Paese industrializzato e che uno dei primi obiettivi dovrebbe essere quello di farlo “uscire dall’isolamento”, frase trita e ritrita divenuta ormai vuota di contenuti. È vero allo stesso tempo che grazie al sempre maggiore incremento dei flussi turistici, gli aeroporti si stanno sviluppando sempre di più per accogliere visitatori da tutto il mondo.

E il Molise, quasi per caso, si ritrova oggi in una sorta di triangolo degli scali europei e in qualche caso internazionali: Bari a sud, Napoli a ovest, Pescara a nord. Con l’aggiunta di Foggia, dove fra un anno l’allungamento della pista dovrebbe portare nuove rotte per i maggiori centri d’Europa e d’Italia.

Siamo sempre la regione delle strade provinciali disastrate, le interpoderali mulattiere, le statali pericolose e a sole due corsie con semafori e limiti di velocità ovunque. E siamo ancora la regione che si vede togliere la ferrovia fra le due principali città nel silenzio più assoluto, i treni regionali per la vicina Puglia senza colpo ferire. Una regione in cui gli autobus si fermano ogni giorno o vanno a fuoco, e tutti i collegamenti che toglierebbero traffico su gomma cancellati mentre in tutto il mondo si cerca di ridurre l’uso dell’auto per questioni ambientali.

Ma siamo anche un territorio in cui l’Alta Velocità è una specie di chimera e raggiungere la sponda tirrenica del Bel Paese è ancora questione di ore, di attese, coincidenze o chilometri macinati che significano pedaggio da pagare.

Ma a venirci incontro potrebbe essere la posizione geografica. Ormai sempre più molisani prendono l’aereo per viaggiare, che sia per lavoro, per studio o più piacevolmente per vacanza. Chi parte dalla provincia di Isernia sceglie con facilità gli aeroporti di Napoli o Roma. Da Campobasso e dintorni stessa scelta, anche perché arrivare a Capodichino è questione di due ore scarse.

Per il Basso Molise, quando si può evitare la Capitale, le scelte sono semplici: l’aeroporto d’Abruzzo o quello di Bari. Entrambi sembrano in procinto di aumentare l’offerta e hanno vantaggi notevoli. Un’ora di auto per arrivare a Pescara, il doppio per quello intitolato a Karol Wojtyla, che però è comodamente raggiungibile in treno.

Aeroporto e valigie

Foggia invece è una località raggiungibile in un’ora da Termoli, in 15 minuti in più dal capoluogo molisano. Proprio da lì intanto arrivano notizie interessanti, visto che i lavori per l’allungamento della pista del ‘Gino Lisa’ procedono spediti e nei giorni scorsi il comitato omonimo ha lanciato una petizione on line per spingere Aeroporti di Puglia a contattare “le maggiori compagnie aeree low cost come EasyJet, Volotea, Vueling, EuroWings, WizzAir e Ryanair ma anche di quelle di linea come, ad esempio, Alitalia e di debuttare verso destinazioni di nostro maggiore interesse, come Milano, Torino, Venezia, Bologna, Roma, Palermo, Catania ma anche Londra, Parigi e Berlino”.

Destinazioni che fanno gola ai vacanzieri e che sono anche ideali per motivi di affari. I lavori per il completamento della pista dovrebbero durare per l’intero 2020 così da dare all’aeroporto di Foggia una prospettiva ben diversa dalla primavera 2021. Se così fosse, ai molisani si aprirebbe un’altra possibilità allettante per viaggiare risparmiando tempo. E magari uscire finalmente dall’isolamento, per merito di altri.

Hai mai preso l’aereo da una di queste città: Pescara, Bari, Napoli?

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