Promuovere il territorio e rinascere attraverso l’olio extravergine si può. Grande successo per Oleum fotogallery

Promuovere la salute rendendo consapevoli i consumatori: un obiettivo ben definito che è diventato la ragion d’essere di ‘Oleum’ l’evento dedicato all’olio extravergine di oliva, rigorosamente made in Molise, che questo pomeriggio, domenica 8 dicembre, ha mostrato il lato pregiato dell’oro verde molisano. Nella splendida cornice del Castello Svevo di Termoli, Nicola Malorni, consigliere nazionale per il Molise dell’associazione ‘Città dell’Olio’ promotrice dell’evento, ha accolto quanti sono stati attirati da uno dei prodotti più genuini e poliedrico delle nostre tavole: adattissimo per la preparazione di dolci e salati, l’extravergine è sinonimo di fierezza, nobiltà e tanto lavoro.

Oleum

Malorni, affiancato dall’assessore Michele Barile, ha raccolto l’entusiasmo del numeroso pubblico impaziente di scoprire tutti i segreti che si nascondono all’interno del prezioso frutto della terra. Il cuore pulsante della manifestazione è stata la degustazione di tre eccellenze molisane: le aziende Colle D’Angiò Tamaro, Di Cencio e Olio Benedetto che hanno stuzzicato i palati dei presenti con le loro produzioni, fornendo spiegazioni sulla qualità dell’olio evo e sulle specifiche che un buon extravergine dovrebbe possedere per essere definito tale. Un valore aggiunto è dato dalla produzione di evo a firma di un gruppo di donne e di operatrici del centro antiviolenza regionale, progetto finanziato dalla Regione Molise con dei fondi europei.

Interessanti gli assaggi, prima olfattivi e poi degustativi, così come la spiegazione delle caratteristiche organolettiche degli oli extravergini molisani e la guida per la scelta del prodotto, fornite dal consigliere comunale Malorni che ha fornito piccole lezioni di avvicinamento all’analisi sensoriale dell’extravergine.  Tanti i luoghi comuni ed i falsi miti sfatati, a cominciare proprio dal prezzo dell’oro verde, attraverso degustazioni e filmati che hanno mostrato il lavoro che c’è dietro la nascita dell’olio evo. Un confronto diretto, quello con i tre produttori, che ha permesso di far luce sulle basi della filiera, dalla coltivazione, alla raccolta fino alla spremitura. Consigli utili anche per la conservazione dell’olio, misura fondamentale per mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche del prodotto.

Un’importanza rilevante è l’accordo con i ristoratori locali che, in questo periodo, si stanno dedicando alla creazione di piatti che abbiano come base l’olio extravergine prodotto sul territorio molisano: dagli antipasti ai dolci, l’olio rappresenta il perfetto connubio tra dolce e salato, in grado di rinvigorire i piatti ed esaltarne profumi, forme e sapori.