Oculistica, arrivano nuove attrezzature all’avanguardia. Ma manca l’ortottista per usarle foto

Sono state da poco consegnate al reparto di Oculistica del San Timoteo nuove e all'avanguardia attrezzature. Entusiasta il personale che sottolinea come siano laser che difficilmente si trovano nel settore pubblico. C'è però una beffa: senza l'ortottista, andato in pensione e mai rimpiazzato, alcune sono inutilizzabili

Nel mare magnum delle brutte notizie sulla sanità molisana c’è spazio anche per qualche buona notizia. È stata da poco consegnata, infatti, attrezzatura all’avanguardia al reparto Oculistica del San Timoteo di Termoli. E altra ancora sta per arrivare.

È il dottor Ugo Cipollone, specialista del reparto termolese, a dare con entusiasmo la notizia e ad elencare nel dettaglio i nuovi apparecchi e le rispettive funzionalità.

Il reparto è ora dotato di un nuovo Angio-OCT: si tratta di un laser che permette di effettuare una scansione della retina e l’esecuzione della angiografia retinica senza l’uso di mezzo colorante in vena. “Ciò rappresenta un notevole vantaggio per il paziente che non deve subire l’introduzione di aghi in vena e coloranti verso cui potrebbe insorgere una reazione allergica. Inoltre possiede una risoluzione maggiore rispetto ai tradizionali OCT e permette di esaminare la retina nel particolare e valutare strato per strato la stessa nonchè di eseguire analisi del nervo ottico in caso di glaucoma in luogo del campo visivo computerizzato, che rimane sempre un esame fondamentale”.

nuovi attrezzatura oculistica

Buone notizie anche per i pazienti affetti da diabete perchè a Termoli è stato consegnato un laser giallo per il trattamento dell’edema maculare diabetico, che “permette di eseguire trattamenti sottosoglia o subliminali della regione maculare senza bruciare la retina come i laser tradizionali e permette di evitare l’esecuzione di trattamenti con iniezione intraoculari di farmaci per il trattamento delle maculopatie nel diabete”.

Ancora, è arrivato un laser SLT per il trattamento del glaucoma, “uno strumento che permetterebbe, se la terapia andasse a buon fine, di abbandonare la terapia con collirio da instillare tutti i giorni comportando quindi un notevole miglioramento della qualità della vita del paziente che prima doveva ricorrere all’uso di colliri tutti i giorni”.

Ma non è tutto perché al reparto sono in attesa a giorni della consegna di un nuovo dispositivo laser per la cura del canale lacrimale da utilizzare nei casi in cui si verifica una lacrimazione eccessiva nei bambini e negli anziani.

nuovi attrezzatura oculistica

In più è stato consegnato un nuovo perimetro computerizzato per eseguire l’esame del campo visivo nei casi di glaucoma a pazienti neurologici.

nuovi attrezzatura oculistica

C’è però un rovescio della medaglia, che ha il sapore di una beffa. “Purtroppo è andata in pensione la storica ortottista del reparto di Larino che si è trasferito a Termoli e non è stata assunta una nuova ortottista”. In mancanza del personale dunque l’apparecchio non potrà essere utilizzato.

Il dottor Cipollone è in ogni caso positivo: “Si tratta comunque di un notevole aggiornamento tecnologico del nostro reparto, la maggior parte di questa attrezzatura si trova solo in ambito privato ed è raro trovarlo negli ospedali pubblici. Siamo molto soddisfatti degli sforzi economici della Asrem che sono anche un riconoscimento del lavoro svolto sino ad oggi dal reparto oculistico di Larino e Termoli. Speriamo che la Asrem assuma presto un ortottista figura sanitaria indispensabile per l’esecuzione di campi visivi e riabilitazione nei bambini piccoli affetti da strabismo”.

I pazienti molisani, almeno in questo caso, ringraziano.