Natale in ‘casa molisana’ per 8 piccoli musicisti delle favelas brasiliane. “Non hanno nulla, ma ci danno tanto”

Dall'8 al 29 dicembre 8 bambini brasiliani - provenienti dalle favelas di Santos - vivranno in altrettante famiglie di San Martino in Pensilis e Larino. Per loro, piccoli percussionisti, anche un tour di concerti, assieme a musicisti e orchestre locali, in 6 comuni del Basso Molise

Alle porte del Natale, il Molise dà una grande prova di accoglienza, nient’affatto scontata. Anche quest’anno, come già successo alla fine del 2018, alcuni comuni del Basso Molise ospiteranno bambini provenienti dalle Favelas brasiliane.

Un progetto, iniziato un anno fa, che si rinnova e si amplia. Ancora una volta fautrice dell’encomiabile iniziativa è l’associazione ‘L’arte dell’incontro’ grazie alla quale otto bambini brasiliani verranno accolti per venti giorni nelle nostre comunità. Progetti di interscambio analoghi si sono già fatti in Francia e in Spagna, ma in Italia la nostra piccola regione è l’unica interessata.

Non sarà un’accoglienza qualsiasi perché ad aprire le porte di casa saranno alcune famiglie di San Martino in Pensilis prima e Larino poi. I piccoli, che hanno un’età tra gli 8 e i 12 anni, potranno così vivere per 20 giorni (dall’8 al 29 dicembre) con i loro coetanei italiani. Saranno ospiti a casa loro, frequenteranno le loro stesse scuole e saranno protagonisti di un tour di concerti. Già, perché i bambini – provenienti dalla Favelas di Santos, la più grande del Brasile – sono dei percussionisti in erba. Nella loro città c’è infatti un’àncora di salvezza: una scuola di musica, l’Istituto Arte no Dique, che nasce proprio per togliere i bambini dalla strada educandoli all’arte. La musica, per loro, costituisce l’opportunità di vivere un futuro migliore del loro presente.

Alicia, Apollo, Bryan, Cristofer, Gabriela, Geovana, Iorran e Maicon, arrivati dopo un lungo viaggio con il loro piccolo zainetto pieno di sogni e di speranze, vivranno i giorni a cavallo del Natale nella nostra comunità. Che da parte sua non ci ha pensato due volte ad accoglierli. Al loro arrivo, domenica sera a San Martino, è stata subito festa, come ci ha raccontato Tiziana D’Adderio, vicensindaco del paese e la cui famiglia ospiterà, tra l’altro, Maicon.

bambini brasile

Sono tanti ad essersi offerti di ospitare i piccoli brasiliani e alla fine sono stati proprio loro a ‘scegliersi’ la nuova famiglia, preferendo quelle in cui avrebbero trovato altri bambini come loro. E come ci racconta sempre l’assessore D’Addario, “i nostri figli sono felicissimi”. E straordinariamente premurosi. “Loro non possiedono nulla, sono arrivati qui praticamente senza niente”. Ci hanno pensato allora i loro nuovi ‘fratelli’ a munirli di sciarpe, vestiti e quant’altro per affrontare il freddo cui loro non sono abituati. Parlano lingue diverse, è vero, ma trovano sempre il modo per capirsi.

Una straordinaria occasione di reale integrazione e di accoglienza genuina che sarà, c’è da scommetterci, di arricchimento non solo per i piccoli sudamericani ma, forse soprattutto, per i molisani. “Sono loro che danno tanto a noi, sono dolcissimi”. Affatto diffidenti, gli 8 musicisti si sono subito ‘af-fidati’ ai loro nuovi amici. “La prima cosa che Maicon mi ha detto è stata ‘Mama’”, ricorda colma di gioia la vicesindaco.

Nel corso della loro permanenza, saranno 6 i comuni del Basso Molise che ospiteranno i loro concerti: oltre a San Martino in P. e Larino, le altre amministrazioni che hanno patrocinato l’evento sono Guglionesi, Termoli, Montorio nei Frentani e Casacalenda. L’iniziativa vede il contributo importante, inoltre, di tante realtà associative locali. In foto il calendario delle esibizioni, che si terranno la mattina per le scuole e la sera per la cittadinanza tutta. Con i percussionisti brasiliani si esibiranno anche orchestre e gruppi locali tra cui ‘Percussioni Ketoniche’, tra gli artefici del progetto sin dalla sua nascita.

concerti bambini brasile

Il primo concerto è previsto a San Martino il 12 dicembre, nel paese dove il ‘viaggio in musica’ degli 8 è iniziato. Così l’assessore alla Cultura Antonella Di Lillo: “Quando mi è stato presentato il progetto avevo capito che si trattava di qualcosa di meraviglioso ma non fino a questo punto. È una vera esplosione di emozioni. Questo è il regalo di San Martino Libera alla sua comunità per un felice Natale. Non perdetevi il concerto”.

A San Martino è prevista anche una cena ‘solidale’ e il vicesindaco ci dice che si cercherà di dar loro quanto possibile. Si tratta di bambini che vivono situazioni familiari e sociali per noi inimmaginabili. Per loro la musica può costituire un’occasione di riscatto. Il Molise ci ha messo del suo per offrirgliela.