Lotta per salire in C. “Campobasso e Matelica possono rientrare”: parola di mister Farina

Il tecnico del Vastogirardi non ha mai dimenticato i suoi trascorsi con i Lupi: “Abbiamo centrato grandi risultati, tra Eccellenza e serie D ne vincemmo 47 su 57 e sbancammo San Benedetto per la prima volta nella storia…”. Sulla partita persa dal suo Vastogirardi domenica scorsa: “Pessima partenza, abbiamo regalato due gol, poi l’abbiamo ripresa ma i rossoblù hanno trovato il 3-2 nel nostro momento migliore e poi avrebbero potuto dilagare”.

Non sedeva in panchina per via della squalifica. Ma dalle tribune di Selvapiana ha cercato di dare comunque indicazioni ai suoi. Francesco Farina è tornato da avversario a Campobasso, dove ha trascorso momenti molto belli: “Io qua mi sento a casa, ho fatto quattro anni in rossoblù, non so quanti allenatori sono rimasti così tanto sulla panchina del Campobasso. Mi dispiace che andai via l’ultima volta a metà campionato, in zona playoff, tra Eccellenza e serie D facemmo 57 partite di cui 47 vinte e solo 3 perse, tanta roba. Vincemmo ricordo a San Benedetto del Tronto, unica volta nella storia, davanti a tantissimi tifosi. È sempre un’emozione”.

 

Sul match perso dal suo Vastogirardi domenica scorsa nel capoluogo spiega che “abbiamo fatto una partenza assurda, si poteva fare sicuramente meglio. Però è anche figlia dei problemi avuti, abbiamo perso un pochino di equilibrio. La squadra non era tranquilla all’inizio e non riesco a capire perché, quando si viene a giocare su questi campi devi stare tranquillo perché non hai nulla da perdere. Però pian piano l’abbiamo ripresa, anche non facendo troppo, di solito giochiamo meglio. E nella ripresa abbiamo subito il gol del 3-2 nel momento migliore nostro. Dopo il Campobasso poteva farne tanti, ma in precedenza ce la siamo giocata a viso aperto senza provare a chiuderci”.

 

In definitiva, amareggiato ma non troppo, considerando che il ko è arrivato contro un avversario che resta nel cuore di Farina: “Ora il presidente Di Lucente mi ammonirà, me ne vado scontento per la sconfitta ma ho perso contro degli amici, meglio che farlo contro i nemici, no?”.

 

Il tecnico casertano ma ormai molisano d’adozione analizza il campionato, che a suo avviso non è ancora chiuso, nonostante il Notaresco abbia 10 punti sul Matelica e 12 sul Campobasso: “Io non sto vedendo un bel calcio. La Recanatese non mi ha impressionato, il Campobasso mi ha impressionato quando la palla arriva ai tre davanti, tra Alessandro, Cogliati e Zammarchi succede sempre qualcosa. Neanche il Pineto mi ha destato una grande impressione. Il Matelica forse è quella che ho visto meglio. Poi il Notaresco, che è molto pratico ma bisogna capire come reagisce dopo la sconfitta. Verrà da noi, abbiamo Kyeremateng e Ruggieri fuori, ma se stiamo attenti possiamo dire la nostra. Per me Campobasso e Matelica possono rientrare”.