L’ex presidente del Campobasso Circelli rileva l’Avellino: “Minadeo nell’area tecnica”

Ricoprirà la carica di vicepresidente di una piazza molto ambiziosa che milita in serie C, il numero uno è l’altro imprenditore Izzo. “Nessuno spirito di rivalsa rispetto alla mia esperienza rossoblù, diciamo che non abbiamo cambiato animale, ci piacciono i lupi…”. L’ex capitano entrerà nello staff tecnico: “Ha capacità enormi, supera per distacco tanti suoi colleghi che lavorano anche in Molise”.

A Campobasso ha fatto il presidente per quasi un anno. Poi il divorzio, a inizio estate, quando sembrava cosa fatta la collaborazione con il Benevento di Vigorito che sta volando verso la serie A. Nicola Circelli, imprenditore di San Bartolomeo in Galdo e da anni nel mondo del calcio, ha rilevato l’Avellino, una piazza importante e ambiziosa che attualmente milita in serie C. Assieme a lui un gruppo di imprenditori: su tutti Luigi Izzo, che lavora nel mondo delle infrastrutture e capeggia la cordata che ha acquisito il 100 percento delle quote, 50 a testa. Circelli ricoprirà la carica di vicepresidente. Gran bel colpo, non c’è che dire.

 

“C’è grande entusiasmo e tanta voglia di fare – le prime parole dell’ex Campobasso a poche ore dall’ufficialità della notizia –. Facciamo parte di un gruppo di imprenditori che hanno deciso di investire ad Avellino. Siamo da tempo nel mondo del calcio, dove devi avere tante amicizie, al di là dell’aspetto economico. Non si può fare calcio da solo. Nel dettaglio, sono il nuovo vicepresidente, il presidente è Luigi Izzo. Obiettivi stagionali? Innanzitutto la salvezza, anche se credo che si possa mirare a qualcosa di più, ma per il primo anno dobbiamo mantenere la categoria. Siamo al lavoro, con il vulcanico Eziolino Capuano a guidarci in panchina”.

 

Ci sarà anche un pezzo molto grande di rossoblù nel nuovo Avellino: “Antonio Minadeo entrerà nell’area tecnica, posso annunciarlo con certezza – prosegue Circelli –. Riconosciamo tutti le sue capacità, le sue potenzialità, la sua conoscenza di questo mondo che supera per distacco molti che sono in giro soprattutto in Molise. E poi è un ex molto ben visto dall’ambiente”. Un ruolo di tutto rispetto, dunque, per una delle bandiere dei Lupi, che per anni non solo ha difeso la maglia con onore ma ha dimostrato l’attaccamento soprattutto fuori dal campo, ricoprendo ogni tipo di ruolo e rimettendoci anche di tasca propria. Quindi, un grande in bocca al lupo a Minadeo.

 

Non si può non fare un cenno al recente passato, a quando Circelli era presidente e poi all’improvviso si è ritrovato fuori. Ma sgombra subito il campo da possibili polemiche: “Circelli è nel mondo del calcio in ogni caso, questo è bene precisarlo. Non ho nessuno spirito di rivalsa, altrimenti l’avrei fatto con i colori rossoblù. Io mi auguro che Campobasso possa vivere un po’ di tranquillità societaria e calcistica e che possa arrivare il più in alto possibile, lo merita la piazza”. Ultima battuta per i tifosi, “che porto sempre nel cuore, lì ho tanti amici. Diciamo che non ho cambiato animale, mi piacciono i lupi”.       FdS