Lavori straordinari agli impianti sciistici, Comune e operatori in allarme: “Posti di lavoro a rischio”

I sindaci di Campitello Matese e Roccamandolfi, gli albergatori e i proprietari delle scuole di scii hanno inviato una lettera all'assessore Vincenzo Niro per chiedere chiarimenti sul completamento della manutenzione straordinaria alle seggiovie che rischia di provocare la 'fuga' dei turisti e quindi mandare in fumo la stagione invernale nella località sciistica.

I lavori alle seggiovie ‘Piana’ e ‘Del Caprio’ prenderanno il via l’11 dicembre. La manutenzione straordinaria degli impianti sciistici di Campitello Matese rischia però di non essere completata dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto in tempo utile per l’avvio della stagione invernale.

A lanciare l’allarme sono le amministrazioni comunali di San Massimo e di Roccamandolfi, assieme ai titolari degli alberghi e delle scuole di scii: temono di dover rimandare i turisti a casa, disdire le prenotazioni e di dover rinunciare alla principale fetta di guadagno nel momento dell’anno clou per la località montana più importante del Molise assieme a Capracotta.

Sono a rischio non solo l’apertura degli impianti di risalita, ma anche i posti di lavoro. Temiamo di fallire gli obiettivi che avevamo programmato”: scrivono in un documento inviato all’attenzione dell’assessore regionale di Lavori pubblici Vincenzo Niro.

Se l’intervento di manutenzione alle seggiovie prenderà il via solo fra una decina di giorni, è perchè l’appalto per i lavori è stato affidato dalla Regione Molise alla ditta C.C.M. solo lo scorso 23 novembre. Un ritardo dovuto all’operazione di fusione di quattro società – Campitello Matese s.c.p.a. in liquidazione” e “Korai s.r.l. a
socio unico e in house providing della Regione Molise in liquidazione” nella società “Funivie Molise S.p.A. a socio unico” – avvenuta agli inizi di novembre, quando è nata la Sviluppo Montagna molisana spa. A capo l’amministratore unico Nicola Ianiro, ex rappresentante della Funivie Molise spa.

“Chiediamo informazioni e delucidazioni sui tempi di esecuzione dei lavori di manutenzione finalizzati all’entrata in funzione degli impianti Piana e Del Caprio, che sono di fondamentale importanza per garantire la piena funzionalità del comprensorio sciistico e se tale funzionamento avverrà entro e non oltre il 24 dicembre, periodo altamente strategico per il nostro turismo invernale“. Solo così si possono “scongiurare disservizi” e “danni” alle attività economiche dovuta alla ‘fuga’ dei turisti, come scrivono nella lettera inviata all’assessore Vincenzo Niro i primi cittadini di San Massimo e Roccamaldolfi Alfonso Leggieri e Giacomo Lombardi, il rappresentante di DGA Funivie srl, i titolari degli alberghi Crystal, Lo Sciatore, Miletto, Kristiania, Rifugio Jezza, La Pinetina, Galeazzi Sport, La tana del Lupo, L’Oasi, Le Pianelle, Campitello Extreme Team, MG Multiservice e le scuole di sci Riccardo Plattner, Campitello Matese 2000 e Muccilli.

Le prossime settimane rischiano di essere nerissime per i titolari delle attività economiche presenti nella località sciistica, da poco rientrata all’interno dei finanziamenti stanziati dal Governo nell’ambito del Cis Molise, il contratto di sviluppo istituzionale. Dalle stelle alle stalle quindi.

“In base alle informazioni che ho – ha spiegato a Primonumero l’assessore Vincenzo Niro – la stagione non dovrebbe essere a rischio: l’11 dicembre inizieranno i lavori, l’impresa ha 90 giorni di tempo per concluderli. Purtroppo la fusione tra le quattro società e la costituzione della Sviluppo Montagna molisana spa ha comportato l’allungamento dei tempi”.