La Magnolia si abbatte su Selargius e riconquista il primato in solitaria

Le campobassane infilano il nono successo stagionale. Coach Sabatelli soddisfatto: "Questa è la strada giusta, continuiamo così".

Nono sigillo stagionale. Primato in classifica in solitaria con qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia dietro l’angolo. Ma soprattutto – nella partita – ben quarantuno punti dalle lunghe (con Sanchez e Chrysanthidou da appalusi), quattro elementi in doppia cifra, 43 punti dal primo quintetto e 25 dalla panchina. Le cifre premiano senza mezzi termini il lavoro in casa La Molisana Magnolia Campobasso.

 

A doversi arrendere alle rossoblù, nella circostanza, è il Selargius che resta in scia alle rossoblù solo in avvio del primo quarto quando va avanti anche in tre circostanze con un massimo di tre lunghezze di margine in avvio in una serie di sorpassi e controsorpassi. Poi, dopo il canestro di Bove, è monologo delle rossoblù che prendono, momento dopo momento, sempre più margine con un distacco in doppia cifra all’intervallo lungo ed un terzo quarto che, di fatto, chiude qualsiasi discorso sulla contesa. Nell’ultimo periodo, le magnolie arrivano anche al ventello, controllando poi sul finale con ampio spazio per le proprie rotazioni.

 

“Dobbiamo continuare su questa strada – afferma soddisfatto al termine il coach delle magnolie Mimmo Sabatelli – perché anche in questa gara siamo state molto concrete, prima di tutto in difesa. Il primato? Ci fa felici, così come ci godiamo questo successo, ma il nostro pensiero è sulla crescita delle nostre potenzialità, lavorando sodo in palestra in vista dei prossimi appuntamenti”.

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO              68

TECHFIND SAN SALVATORE SELARGIUS               49

(16-11, 33-22; 50-35)

CAMPOBASSO: Mašić 4, Marangoni 5, Porcu 4, Sammartino, Falbo ne, Di Gregorio 10, Di Costanzo ne, Sanchez 18, Chrysanthidou 11, Bove 12, Mancinelli 4, Amatori. All.: Sabatelli.

SELARGIUS: Tibè 1, Laccorte 2, Mura, Arioli 6, Mataloni 5, Pinna, Gagliano 10, Bungaite 9, Pandori 3, Pertile 13. All.: Restivo.

ARBITRI: Bernardo (Latina) e Bernassola (Roma).

NOTE: infortunio (sospetta distorsione alla caviglia destra) al 36’08” per Tibè (Selargius), non più rientrata. Progressione punteggio: 8-7 (5’), 27-13 (15’), 40-27 (25’), 60-42 (35’).