In piazza, sul corso o al Museo del grano: navigazione Internet gratis col wifi

Sarà possibile navigare gratuitamente su Internet in piazza, lungo il corso o al Museo del grano. Accade a Jelsi, dopo che l’amministrazione comunale ha ottenuto un voucher del valore di 15mila euro grazie alla partecipazione all’iniziativa ‘WiFi4EU’ che consentirà di installare hotspot negli spazi pubblici.

“Un vero e proprio servizio di pubblica utilità, ormai indispensabile, che il Comune di Jelsi, con lungimiranza, aveva già assicurato ai propri cittadini con vari hotspot comunali. Adesso si è presentata l’occasione per potenziare e innovare”, spiega il consigliere Michele Cianciullo.

Ecco gli spazi individuati dall’amministrazione comunale di Jelsi in cui da ieri – 13 dicembre – è possibile collegarsi al wifi (“WIFI4EU”) dal proprio dispositivo: corso corso Vittorio Emanuele II, piazza Umberto I, i locali dell’Annunziata, il piazzale e il giardino della scuola dell’infanzia, il piazzale e il campo polivalente della scuola primaria, nel Mufeg, il museo di comunità della festa del grano. Infine connessione gratuita nell’hub culturale presso il convento S. Maria delle Grazie, comprensivo del CEDISA, Centro Didattico Internazionale di Studi Archeologici di Jelsi, collegato all’Università di Leida (Paesi Bassi).

Grande soddisfazione dunque per il comune di Jelsi che già alla prima ‘chiamata’ è risultato tra i primi vincitori in tutta Europa, oltre ad aver battuto la concorrenza di Campochiaro, Mirabello e Riccia, gli altri tre paesi candidati.

“Non si può che prendere atto del ruolo sempre più importante che sta assumendo la rete Internet nello sviluppo culturale, sociale, turistico ed economico delle comunità”, aggiunge Cianciullo. “L’intenzione dell’amministrazione è di continuare a potenziare questo servizio raggiungendo anche le zone periferiche”.

Infine, “l’adesione a WiFi4EU rientra nell’attività di innovazione e digitalizzazione che l’amministrazione sta proponendo, a partire dall’efficientamento energetico, passando per il rinnovamento di apparati tecnologici e per la connessione geograficamente estesa fino all’adozione del sistema di telefonia VoIP e il rinnovamento del sito WEB, con annessa adozione del sistema di informazione attraverso WhatsApp, senza dimenticare l’adozione del sistema di telecontrollo per monitorare lo stato dell’acquedotto in tempo reale”.

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