I treni costano troppo, la Puglia cancella i regionali Termoli-Foggia. Da giugno solo autobus

Fra pochi giorni gli autobus sostitutivi non saranno più gestiti da Trenitalia e dalla prossima estate solo trasporto su gomma, escluse le Frecce. Il comitato pendolari Termoli-Foggia: “Dispiace, ma almeno saranno corse in autostrada con gli stessi tempi di percorrenza”

Adesso è ufficiale. Dalla prossima estate i treni regionali Termoli-Foggia verranno soppressi. Già oggi la maggior parte delle corse sono effettuate coi cosiddetti autobus sostitutivi che fra pochi giorni, già prima di Natale, non verranno più gestiti da Trenitalia ma da una ditta esterna, la Acapt. Troppo oneroso il costo di una corsa su ferro, questo il motivo con cui la Regione Puglia ha giustificato i tagli.

Questo l’esito dell’incontro convocato nel capoluogo pugliese dall’assessore regionale ai Trasporti, alla presenza dell’omologo molisano Vincenzo Niro, nonché di esponenti del comitato pendolari Termoli-Foggia, che conta 200 iscritti registrati e danni si batte per l’efficienza del servizio di trasporto.

Ma adesso il gruppo guidato da Daniela Marone deve fare buon viso a cattivo gioco. “La Regione Puglia ci ha mostrato i dati – spiega la presidente -. Mediamente da Termoli sono circa 50 le persone che viaggiano sulla tratta che dalla città molisana conduce a Foggia. Con questi numeri, la Puglia viene sanzionata perché non ottiene il 35% di ricavi rispetto a quella che è la spesa. Quindi non ce la fa proprio, è un discorso prettamente economico. Ogni corsa in autobus costa alla Regione un quinto rispetto a quanto costa un viaggio in treno”.

Pendolari Termoli-Foggia

Quindi i pendolari si devono rassegnare. Studenti, lavoratori dipendenti, insegnanti. Tutta gente che ogni giorno compie questo tragitto per recarsi sul posto di studio o di lavoro. “La cosa buona è che le corse dirette saranno via autostrada e impiegheranno più o meno lo stesso tempo del viaggio in treno, un’ora circa. Da parte dell’assessorato pugliese e di quello molisano c’è stata molta disponibilità ad ascoltarci, c’è un dialogo aperto e di questo non possiamo che ringraziarli” commenta Daniela Marone.

Adesso la Provincia di Foggia farà un appalto, perché da giugno il servizio verrà modificato con nuove corse. “Ci hanno garantito che una volta saputo il vincitore della gara d’appalto verremo convocati al tavolo tecnico per discutere degli orari. Cercheranno di venirci incontro, così non avremo disagi”.

Discorso differente per il trasporto nazionale ad alta velocità, quello servito dalla Frecce e che invece è finito al centro di altre contestazioni da parte di viaggiatori pugliesi, molisani e abruzzesi per via degli aumenti del costo degli abbonamenti.

Insomma mentre il mondo intero si interroga su come ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’aria, in questo lembo di dorsale Adriatica gli autobus vengono preferiti ai treni e la battaglia ambientale fa segnare un deciso passo indietro.