I ladri preferiscono l’energia ‘pulita’: rubati cavi di rame all’impianto fotovoltaico

I malviventi hanno colpito nel fine settimana dell’Immacolata. Ingenti i danni, bottino ancora da quantificare. Indagano i carabinieri

Una volta venivano presi di mira i pali che trasmettono l’elettricità, adesso nel mirino è finito un impianto fotovoltaico. Anche i ladri si evolvono e a Larino hanno colpito un grosso insediamento che produce energia elettrica ricavata dai raggi solari. Rubati diversi quintali di cavi di rame.

Il furto è avvenuto verosimilmente nella notte fra il 7 e l’8 dicembre scorsi, anche se sono in corso degli accertamenti. La scoperta è avvenuta nella giornata di domenica, festa dell’Immacolata.

I carabinieri della compagnia di Larino, guidati dal colonnello Raffaele Iacuzio, stanno indagando per cercare di capire chi e come si è intrufolato nel parco fotovoltaico che sorge alle Piane di Larino.

I malviventi non sembrano aver lasciato tracce e l’impianto non è dotato di allarme né tantomeno di telecamere che possano dare degli indizi utili alle indagini. I ladri sarebbero quindi entrati con relativa facilità per poi tagliare i cavi di rame e caricarli probabilmente su un mezzo pesante parcheggiato poco lontano.

Da quanto si apprende l’impianto di energia solare è fornito di assicurazione contro furti di questo tipo. Attualmente non è stata fatta una stima esatta della refurtiva, quindi difficile quantificare anche il danno che tuttavia dovrebbe essere di svariate migliaia di euro.