Guida pratica all’acquisto degli interruttori

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    Per i meno esperti, esiste un solo tipo di interruttore, quello che fa “click”. Fortunatamente, l’avanzamento delle tecnologia ha permesso che questo importante avviatore ricevesse continue evoluzioni, fino a diventare fondamentale per alcuni aspetti.

    Un esempio lampante è la possibilità, ad oggi, di governare lo stesso identico oggetto, come un televisore, da diverse postazioni, scegliendo quando aprirlo e quando chiuderlo. Oppure, è possibile aprire e chiudere attraverso un unico interruttore, più punti luce differenti. Una prova sono le lampade a muro, dove con una sola apertura la corrente giunge su più fronti.

    Ci sono vari tipi di interruttori, a seconda della scelta che si fa e della necessità di cui si dispone al momento dell’utilizzo. Ognuno di loro si differenzia dall’altro, avendo in sé delle caratteristiche diverse e uniche. I principali dispositivi per quel che riguarda gli interruttori sono due: gli unipolari e i bipolari.

    Qual è la differenza tra unipolare e bipolare

    Se si parla di un sistema monofase, allora bisogna tenere a mente che la corrente elettrica giunge alle apparecchiatura attraverso due cavi: il neutro e la fase.

    L’unipolare agisce su un solo polo, attrraverso di esso, è possibile interrompere la totale circolazione della corrente, con conseguente blocco del funzionamento dell’apparecchio a cui l’interruttore è collegato, con la chiusura di uno solo dei due conduttori. Sia che si interrompa il fase o il neutro, il risultato finale sarà uugale, ma per la sicurezza attraverso l’unipolare viene sempre chiuso il fase.

    Se si desidera invece ottenere uno scollegamento totale un elemento dall’impianto, allora si ha bisogno di un interruttore bipolare, che agisce sia sulla fase che sul neutro. Per capire di cosa si parla, basti pensare che gli interruttori bipolari si distinguano per aver sempre indicata la funziona al di sopra, con un On/Off che renda sempre ovvio quando è spento e quando è acceso.

    Questa è solo una possibilità di utilizzo degli interruttori, poiché la tecnologia oggi permette di andare ben oltre e di avere la possibilità di governare lo stesso apparecchio da più punti diversi. Questo attraverso i deviatori e gli invertitori.

    Cosa sono deviatori e invertitori

    Chiunque abbia il desiderio di poter accedere all’accensione e lo spegnimento della propria lampada di casa, per esempio, da zone diverse della propria abitazione, non potrà ottenere questo risultato attraverso un semplice interruttore, avrà bisogno di un deviatore.

    Utilizzato proprio per fare da prolunga all’interruttore. Il deviatore non va mai utilizzato da solo, ma sempre in coppia.

    Se il desiderio è ancora maggiore e chi ne ha la necessità vuole ottenere la gestione della stessa identica luce attraverso tre punti di differenti, dovrà utilizzare, oltre ai deviatori, anche un invertitore.

    Se il numero di punti da cui si vuole accedere a tale apparecchio è superiore alle tre, allora questo sarà sempre possibile, aumentando il numero degli invertitori.

    Dove acquistare interruttori e altri componenti

    Solitamente, per questo genere di operazioni ci si affida ad un professionista del settore, come un elettricista, il quale è perfettamente consapevole di tutto ciò di cui ha bisogno per soddisfare il volere del proprio cliente e sa bene pure dove reperire ogni elemento necessario per farlo.

    Per chi invece ama fare bricolage, occupandosi da solo di questi piccoli lavori di casa, la rete offre diverse scelte. Si possono trovare vari siti specializzati, come rs component on line, dove è possibile trovare tutto ciò che si cerca e vederlo recapitato fino a casa.

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