Elettrificazione linea ferroviaria, il Pd: “Lavori di notte per ridurre i disagi”

Si rischiano parecchi disagi lungo la linea ferroviaria Campobasso-Venafro che sarà interessata dai lavori di ammodernamento. Dopo l’allarme lanciato dai sindacati, il Pd ha presentato un ordine del giorno all’attenzione del governatore Donato Toma e dell’assessore Vincenzo Niro.

Il capogruppo dem in Consiglio regionale Micaela Fanelli spiega i motivi dell’iniziativa che “non è contro l’ammodernamento della linea“: “E’ reale l’ipotesi di sospensione del servizio per almeno 8 mesi, che ha generato preoccupazione sia per gli effetti di ricaduta di occupazione che di disaffezione dell’utenza, soprattutto perché la decisione appare estemporanea e non programmata”.

Piuttosto i democratici si dicono preoccupati perchè c’è un grave precedente nella storia dei trasporti ferroviari di Campobasso, ossia “la sospensione della linea Campobasso-Termoli, dopo lavori finanziati per circa 23 milioni di euro”. Il tutto senza “la mancata informativa preliminare ai sindacati e alle associazioni dei consumatori e dei pendolari”.

“In attesa di capire se la notizia di chiusura sia già ufficiale”, il Pd incalza e chiede di sapere “quali siano i lavori che si vogliono mettere in opera con annesso crono-programma puntuale, se tali lavori sono già completamente finanziati, onde evitare lunghe sospensioni, quali effetti si avrebbero sui lavoratori di tutte le imprese coinvolte (Trenitalia, RFI, Mercitalia Shunting, Rekeep Rail, appalti)”.

Fanelli e Facciolla nello specifico impegnano il presidente della Regione Molise e l’assessore con delega ai Trasporti “a far sì che i lavori di annunciato ammodernamento della tratta Campobasso-Venafro da parte di RFI vengano svolti durante le ore notturne, così da evitare eccessivi disagi agli utenti ed ai pendolari”.

Il Pd chiede al tempo stesso un tavolo d’incontro con tutti gli attori coinvolti (aziende, organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori) e la commissione consiliare competente per affrontare le altre problematiche che investono il trasporto ferroviario molisano: interventi sulle infrastrutture ferroviarie; la riapertura tratta ferroviaria Termoli – Campobasso; prospettive per le tratte ferroviarie sospese (Benevento-Campobasso e Isernia-Sulmona); raddoppio della tratta ferroviaria Termoli – Lesina; stato dei lavori di elettrificazione della tratta Roccaravindola-Campobasso; stato dei lavori metropolitana leggera tra Matrice e Bojano”.

Secondo il Pd va fatto il punto anche sul piano regionale per eliminazione/sostituzione passaggi a livello, sul contratto di servizio tra la Regione Molise e Trenitalia (che scadrà alle 2023). E poi a che punto sono gli investimenti sul materiale rotabile (che hanno una vetustà media che si aggira sui 17 anni).  Insomma una panoramica a 360 gradi per capire il futuro di un servizio essenziale.