Domenico Iannacone devolve il suo compenso per la nuova edizione dell’Aut Aut

Un regalo inatteso e preziosissimo: Domenico Iannacone, a fine serata, ha scelto di devolvere interamente il suo compenso all'Aut Aut Festival, che ora vede più vicina la sesta edizione. E sui social scrive: "Ieri, in un teatro di provincia della mia terra, ho sentito forte il senso della condivisione profonda della cultura"

Una serata ricchissima di contenuti e di emozioni ha chiuso gli eventi in teatro della V edizione dell’Aut Aut Festival al Fulvio di Guglionesi ieri, 21 dicembre, con l’autore Domenico Iannacone. E che si è conclusa con una sorpresa inaspettata e dallo straordinario valore: il giornalista ospite ha devoluto il suo compenso per andare a finanziare quella che sarà la nuova edizione dell’Aut Aut.

Tanti gli amministratori, i sindaci ed i partner presenti in Teatro che la curatrice dell’Aut Aut Festival, Valentina Fauzia, ha voluto chiamare con sé sul palco per ringraziarli ad uno ad uno, insieme alle moltissime persone che lavorano silenziosamente dietro le quinte di ogni evento del festival. “Fino a quando ci saranno persone come loro – ha detto Valentina Fauzia – che saranno disposte a scegliere di finanziare e sostenere la cultura, anche in periodi di estrema difficoltà economica come quello che stanno attraversando i nostri paesi, allora il Molise avrà una speranza di crescere e migliorare la condizione dei suoi cittadini”.

Nel corso dell’evento più volte il giornalista Iannacone si è soffermato sul valore del linguaggio e della cultura ribadendo l’importanza di manifestazioni e festival come l’Aut Aut, “Mi piace il concetto di ‘cura’ che è alla base di questo festival – ha detto Domenico Iannacone -, mi piace perché prendersi cura di qualcosa o qualcuno è ciò che bisogna tornare a fare per ridare valore alla nostra società, a tutti noi”.

In apertura di serata è stato assegnato anche un premio, la maglietta dell’Aut Aut Festival con lo slogan ‘La cultura è la cura’, a Susanna Petta, vincitrice del concorso per il miglior commento in seguito al lancio del sito www.autautfestival.com. Il primo cittadino di Guglionesi, Mario Bellotti, ha consegnato poi alla curatrice del festival una spilla con lo stemma del Comune per ringraziarla della tenacia e della passione con cui porta avanti la manifestazione giunta alla sua quinta edizione.

L’Aut Aut festival si è concluso ieri ma continua con i concerti di Natale, il 25 dicembre a Campomarino e quelli di Capodanno a Montecilfone e Guglionesi. Sul palco del Fulvio Valentina Fauzia e Domenico Iannacone hanno ricordato al pubblico la possibilità di sostenere la cultura ed il teatro Fulvio con l’art bonus (un credito di imposta pari al 65% che i singoli cittadini o le aziende fanno a favore del patrimonio pubblico). A margine dell’evento l’autore Domenico Iannacone ha poi fatto appunto l’inusitato dono all’Aut Aut Festival: ha scelto di destinare il suo compenso alla manifestazione culturale inaugurando così la possibilità da parte di tutti di finanziare e contribuire alla programmazione della prossima edizione dell’Aut Aut Festival.

Sono sorpresa e felice di questo gesto da parte di Domenico Iannacone e sono estremamente soddisfatta di questa lunga e straordinaria edizione dell’Aut Aut Festival – ha detto la curatrice Fauzia -. Sono grata alla Regione Molise che ha scelto di co-finanziare il progetto Aut Aut con il ‘Bando Turismo é cultura’ e sono grata ai sindaci che hanno accolto il progetto e a quanti ci stanno già contattando per portare l’Aut Aut nelle proprie città e paesi. Il mio grazie va ai partner e al pubblico perché la bellezza di questo festival è proprio la rete di persone che si è creata insieme agli autori che sono i veri protagonisti dell’Aut Aut, da Luca Bottura a Federico Rampini, da Ezio Mauro a Domenico Iannacone da Andrea Calabretta a Roberto D’Alimonte, da Ettore Maria Colombo ai tanti musicisti e cantautori che hanno dato vita agli eventi, il valore aggiunto del festival sono proprio le loro anime e la passione per la cultura che ci unisce. Siamo già al lavoro alla realizzazione del programma della sesta edizione dell’Aut Aut Festival che si prevede già ricca di grandi sorprese”.

Intanto il giornalista di origini molisane, in un commento sulla sua pagina facebook, ha espresso la sua gratitudine per la serata appena trascorsa e l’accoglienza ricevuta: “Mi piace incontrare le persone nei teatri, quando posso cerco sempre di andarci. È un modo per vincere le distanze e far circolare le idee. Ieri sera per l’ultimo appuntamento della stagione dell’Aut Aut Festival in Molise, la mia terra, dentro un teatro di provincia, un piccolo gioiello architettonico raccolto e mistico che ti avvolge e protegge, ho sentito forte il senso della condivisione profonda della cultura.
È stato bello entrare nella dimensione umana sgombra da pregiudizi, parlare del mondo che sta dentro e fuori di noi. Guardarsi negli occhi e reciprocamente emozionarsi.
È stato bello, è stato vero. Grazie”. E il grazie non può che essere reciproco.