Rapina 17enne: “Dammi gli anelli d’oro”, poi fugge. Malvivente arrestato dopo 5 anni

I fatti nel 2014: il 27enne era fuggito e dopo cinque anni i Carabinieri che hanno indagato sull'accaduto sono riusciti ad individuarlo anche grazie alle testimonianze e alle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza. L'uomo, che si trova in carcere, è accusato di rapina aggravata

Era il 2014 quando aveva minacciato e rapinato un ragazzo di 17 anni. “Voglio i tuoi anelli d’oro, dammeli”. Anelli che il giovane indossava abitualmente e che poi il rapinatore (di dieci anni più grande della sua vittima) aveva rivenduto ad un compro oro di Campobasso.

I carabinieri di Campobasso hanno dunque avviato le indagini per risalire all’identità del 27enne, scoprendo che era già gravato da precedenti di polizia. Inoltre quest’ultimo, durante la fuga,  aveva lasciato alcune tracce importanti e che si sono rivelate degli elementi chiave per risalire alla sua identità, unitamente alle dichiarazioni di alcuni testimoni e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona in cui era avvenuta la rapina e che avevano ripreso la fuga del malvivente.

I militari sono dunque riusciti ad incastrare l’uomo e a identificarlo nonostante fossero passati cinque anni dalla rapina ai danni del 17enne.

Del 27enne, tuttavia, si erano perse le tracce fino a pochi giorni fa quando, a seguito di mirate ricerche effettuate anche mediante l’utilizzo di moderne tecnologie investigative, i carabinieri lo hanno individuato e arrestato con l’accusa di rapina aggravata. Il rapinatore è stato condotto quindi nel carcere di Campobasso.