Dalla sanità alle tasse, si riunisce l’assise civica. In agenda interrogazione del consigliere straniero

Il Consiglio comunale torna a riunirsi a Palazzo San Giorgio domani, 20 dicembre. Tra gli argomenti da affrontare c'è anche l'interrogazione del consigliere straniero aggiunto Louzi sui problemi abitativi ed economici degli immigrati

Si tornerà a parlare di sanità durante il Consiglio comunale convocato per domani, venerdì 20 dicembre. Dopo la seduta monotematica che si è svolta in Municipio il 7 ottobre alla presenza del commissario Giustini, le opposizioni – Partito Democratico e centrodestra – tornano a chiedere risposte sulla riorganizzazione della sistema regionale alla luce del nuovo Patto per la salute e del Piano operativo 2019-2021. Riflettori puntati anche sul destino dell’ospedale Cardarelli di Campobasso.

“Dopo l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno a supporto della sanità pubblica presentato nella seduta consiliare monotematica del 7 ottobre, abbiamo presentato una mozione affinchè l’Aula approvi un documento di indirizzo da far pervenire al Ministro della Salute e al presidente della Giunta regionale”, spiegano Alessandra Salvatore (prima firmataria della mozione) e i suoi colleghi Giose Trivisonno, Bibiana Chierchia e Antonio Battista.

“L’apertura del ministro Speranza rispetto alla possibilità di deroghe ai criteri Balduzzi, invocate con forza nell’ordine del giorno, e la sua attenzione per il “caso Molise” aprono spiragli di luce ma non devono, né possono fare abbassare la soglia di allarme e la guardia. Occorre compattezza su alcuni principi cardine, che non possono essere disattesi”.

In particolare, per il centrosinistra è necessario che il nuovo Piano operativo contenga “un imponente riequilibrio tra la sanità pubblica e quella privata convenzionata, sia in termini di posti letto (occorre riportare i posti letto per acuti ad una proporzione pubblico/privato che sia dell’80% al pubblico e del 20% ai privati, con effettiva attivazione dei posti letto nel pubblico), sia in termini di budget previsto” e “porre fine alla possibilità di extra-budget per i privati convenzionati e controllare l’appropriatezza delle prestazioni degli stessi, prima di procedere ai pagamenti”. 

Oltre alla mozione del Pd, i consiglieri Pascale, Colagiovanni, Tramontano. Annuario, Esposito, Sabusco e Fasolino hanno presentato una mozione sulla nomina del nuovo commissario ad acta per il piano di rientro sanitario per il Molise alla luce della sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittima la norma sulla incompatibilità tra Presidente della Regione e commissario.

Inoltre, nell’ordine del giorno sono state iscritte anche le proposte di deliberazione relative alle aliquote Imu (Imposta Municipale unica) e Tasi (tributo sui servizi indivisibili) per l’anno 2020, oltre all’approvazione delle tariffe Tari che saranno valide sempre per il prossimo anno, E ancora: in agenda c’è l’approvazione dei servizi minimi essenziali relativi al trasporto pubblico urbano della città di Campobasso.

Infine tra gli argomenti da affrontare c’è anche l’interrogazione del consigliere straniero aggiunto Louzi che porta l’attenzione dell’Aula i problemi abitativi ed economici degli immigrati.