Cogliati, Alessandro e… Cudini: ecco come il Campobasso ha rialzato la testa

I gol dell’attaccante milanese, sette finora, hanno ridato slancio a una squadra depressa. Assieme a lui hanno iniziato a segnare anche Alessandro e Musetti, fino al suo arrivo a secco. E il tecnico, che sembrava a un passo dall’addio ma ha incassato più volte la fiducia del patron Gesuè, sta pian piano plasmando il gruppo, che ha comunque bisogno di un regista vero per competere ad alti livelli. Mercato: Pizzutelli verso la Vastese, in entrata si attende l’esterno Barlafante dal Giulianova, le società sono al lavoro per l’operazione.

Diciassette punti sui ventuno a disposizione, cinque vittorie e due pareggi, 15 gol fatti e 6 subiti. I numeri non mentono mai: il Campobasso ha cambiato marcia dopo il tonfo roboante casalingo contro il Montegiorgio. Fino ad allora la classifica parlava di 8 punti all’attivo in altrettante gare. E così la media è passata da 1 punto ogni novanta minuti a 2,4 a match. Una metamorfosi dovuta a più fattori, tutti egualmente importanti e decisivi per la svolta. Perché di svolta si tratta. E se contro Cattolica e Fiuggi non si fossero buttati al vento successi già acquisiti…

 

Nello stesso periodo, però, c’è chi ha fatto addirittura meglio: il Notaresco dei miracoli, che ha toccato quota 40 e si appresta a frantumare tutti i record di categoria a un ritmo infernale. Gli abruzzesi continuano a fare campionato a parte. I Lupi sono finalmente in zona playoff e l’obiettivo minimo è tenere il quinto posto. Anche perché a quindici punti dalla prima sarebbe fuori luogo in questo momento parlare d’altro.

 

Molti dicono che senza Pietro Cogliati la rimonta non sarebbe stata possibile. Beh, guardando le cifre difficile dargli torto: sette gol in altrettanti incontri, l’anno scorso ne realizzò sei in quasi una stagione intera. L’attaccante milanese viene utilizzato da qualche settimana da ‘falso nove’ ma sappiamo tutti che da seconda punta può fare altrettanto male alle difese avversarie. È stato un autentico trascinatore finora, uno di categoria superiore.

 

Quale si sta rivelando del resto Danilo Alessandro, giunto sabato alla quarta marcatura personale in 270 minuti e in evidente crescita. Riccardo Musetti, recuperato dall’infortunio, ha timbrato tre volte il cartellino per un totale di 14 reti provenienti dall’attacco. E pensare che prima dell’arrivo di Cogliati nessun attaccante era andato in gol… Meriti della punta, sicuramente. Ma bisogna darne anche a Mirko Cudini che è stato sulla graticola per diverse giornate, ammettendo solo qualche domenica fa di non aver dato ancora un’identità alla squadra, ma adesso si sta iniziando a vedere anche la sua mano. Ripagando la fiducia che gli ha accordato Mario Gesuè. La stessa difesa è molto più sicura e ne ha beneficiato pure il centrocampo che ha comunque bisogno di un regista vero.

 

Mercato. Non si muove ancora nulla in entrata. Prosegue la trattativa con il Giulianova per il trasferimento dell’under Barlafante in Molise: il giocatore vuole raggiungere al più presto il capoluogo ma bisogna trovare un accordo che soddisfi entrambe le parti. Finora ci sono state tre partenze ufficiali (Cafiero, Njambè ed Energe) e la voce insistente vuole Pizzutelli in direzione Vastese, mentre il portiere Tano, mai utilizzato, potrebbe trasferirsi al Chieti assieme a Sivilla. Per il resto, tutto tace ancora.

 

Trasferta in vista. Sono in vendita i tagliandi per assistere a Jesina-Campobasso di domenica prossima. I tagliandi possono essere acquistati, al prezzo di 10 euro in tutti i punti vendita autorizzati Vivaticket di Campobasso e provincia e online. Per chi è impossibilitato, potrà acquistare il tagliando direttamente domenica ai botteghini dello stadio. Tra i marchigiani assenti per squalifica il centrocampista Ballardini e il terzino Maggioli. 

 

CLASSIFICA: Notaresco 40, Recanatese 32, Matelica 28, Montegiorgio 26, Campobasso 25, Pineto 24, Vastese e Olympia Agnonese 22, Vastogirardi 21, Fiuggi, Porto S. Elpidio, Real Giulianova e Sangiustese 17, Chieti 14, Avezzano 13, Tolentino 12, Jesina e Cattolica 9.

 

Foto SS Campobasso Calcio