Cattedrale chiusa da un anno, mancano 250mila euro per completare i lavori

Dal novembre del 2018 uno dei simboli di Campobasso ha il lucchetto per il restauro del tetto che rischiava di crollare. Nel corso del consiglio comunale, i consiglieri della Lega hanno sollevato il problema: “Le risorse stanziate da Regione e Cei non sono sufficienti per il completamento dei lavori”. Il sindaco Gravina ha spiegato di attendere “segnali dal Ministero per i beni culturali che col ministro Bonisoli parlava di circa 250mila euro da stanziare”. L’ordine del giorno approvato all’unanimità sarà inviato al ministro Franceschini. Tema molto dibattuto in assise quello della presenza della polizia municipale davanti alle scuole: il corpo è sotto organico, ma “si sta dialogando con le associazioni per provare a collaborare” annuncia l’assessore Cretella.

Circa 250mila euro. Questa la somma che manca all’appello per completare i lavori alla Cattedrale. Da oltre un anno la Chiesa della Santissima Trinità di Campobasso è chiusa. Un evidente vuoto, che si sente, si nota. Per questo, i consiglieri della Lega Tramontano, Pascale e D’Alessandro hanno presentato un ordine del giorno sul tema, tra l’altro votato all’unanimità dal consiglio comunale: sarà portato all’attenzione del ministro ai Beni Culturali, Dario Franceschini: “Curia, Regione, Ministero, Comune, devono sentire la responsabilità di restituirla alla città”. Il problema più grave riguarda la copertura: il tetto ha rischiato di crollare e di creare grossi danni, per questo oltre un anno fa si è deciso per la chiusura di uno dei simboli più importanti del capoluogo.

 

“La Regione ha stanziato 300mila euro – spiega nel suo intervento Tramontano – e una cifra corposa è stata assicurata anche dalla Cei. Risorse però non sufficienti per coprire l’intero importo necessario per concludere l’opera. Ecco perché chiediamo al sindaco, che non ha responsabilità diretta, di non abituarci alla chiusura, bisogna fare di tutto. La Cattedrale non è solo un luogo di culto ma di arte e di storia, di aggregazione sociale. E dico anche che la Sovrintendenza è troppo silente. Speriamo in un segnale concreto da parte del Ministero”.

 

Il sindaco Gravina fa sapere che tutti i passi per accelerare le cose si stanno compiendo, anche attraverso la delegazione parlamentare: “Ci siamo incontrati con il vescovo Bregantini, con il quale è stato condiviso il progetto. Abbiamo ben presente il problema della Cattedrale. Con l’ex ministro Bonisoli era stata raggiunta un’intesa per la quale avremmo avuto risorse entro il 2019, una cifra che si aggira sui 250mila euro circa. Il ministro ora è Franceschini: tre giorni fa la delegazione parlamentare ha chiesto un appuntamento con lui proprio per parlare della Cattedrale e anche della Biblioteca Albino, oltre che di alcuni aspetti della Casa della Scuola. Al momento non ho ancora novità: la cosa certa è che la Cattedrale merita dignità e rispetto”. L’ordine del giorno viene votato all’unanimità con l’impegno di inviarlo al Ministero.

 

Ritirato invece quello riguardante l’abbonamento gratuito al trasporto urbano per studenti che frequentano l’ultimo anno delle scuole medie inferiori proposto dal consigliere Tramontano: “Si tratterebbe di un’iniziativa che ha avuto successo in varie città italiane. Sarebbe un piccolo segnale, non immagino cifre enormi, parliamo di numeri gestibili rispetto ai costi. Ma ritiro l’ordine con l’impegno di un approfondimento in commissione”.

 

Il primo cittadino dice subito che “per come è attualmente la situazione del trasporto pubblico, è insostenibile immaginare di impegnarci in una proposta del genere in un contesto come il nostro. La priorità è quella di fare il bando di gara che individui il vincitore. Ricordo a tutti che il Comune il suo 30 percento delle risorse sul trasporto urbano ha adempiuto, risulta invece inadempiente per la parte di competenza regionale. Non possiamo certo anticiparli noi quei soldi. E aggiungo che dal prossimo anno ci sarà una discussione aperta per parlare di piano di servizi minimi aggiornato, di costo dei biglietti, da troppi anni fermo, e dell’introduzione del biglietto a bordo”.

 

Tema molto sentito quello della presenza della Polizia municipale nei pressi degli istituti scolastici. Su un ordine del giorno presentato dal consigliere Alberto Tramontano, il dirigente Matteo Iacovelli ha spiegato che attualmente sono presenti in organico 44 vigili urbani che si riducono a 38 per il servizio su strada che non risulta idoneo per sei persone. C’è poi una presenza fissa al Municipio e non bisogna dimenticare che si lavora su due turni: al netto di malattie e ferie, sono presenti circa 16-17 persone per ogni turno di cui una parte da dedicare al servizio nei pressi delle scuole. “Quotidianamente c’è una pattuglia (due unità) davanti agli istituti di Via Leopardi, Casa dello studente, Colozza, Mario Pagano, via Berlinguer, a volte Friuli Venezia Giulia o altre scuole. Altre unità sono di polizia giudiziaria e di ufficio verbali. Una delle possibili soluzioni sarebbe quella di disciplinare insieme con i dirigenti scolastici il flusso dell’accompagnamento a scuola”.

 

L’assessore Cretella sottolinea il fatto che “i vigili urbani, rispetto al passato quando servivano soprattutto per l’attraversamento dei bambini, oggi servono per garantire un minimo di ordine nel traffico. E qui c’è un problema di senso civico da parte di molti automobilisti-genitori che pur di non fare un centinaio di metri in più a piedi parcheggia proprio davanti alla porta. Posso dire che stiamo valutando l’affiancamento ai vigili urbani di volontari delle associazioni”. Tramontano chiede anche in sede di commissione “una verifica approfondita su chi fa il proprio dovere fino in fondo, non ho notizie dettagliate ma spero in un comandante che organizzi i nostri vigili urbani”. A tal proposito, il sindaco Gravina annuncia che è previsto un concorso per assumere giovani vigili. In ogni caso, l’ordine del giorno viene respinto con 6 a favore (dei consiglieri di centrodestra) e 17 contrari.

 

Infine, il sindaco Gravina, su indicazione del consiglio comunale (17 voti a favore, 6 schede bianche), è stato eletto nel consiglio di amministrazione del Convitto ‘Mario Pagano’ come rappresentante del consiglio comunale.     FdS