Campobasso accende l’albero di Natale nel giorno di Santa Lucia

Anche quest’anno Campobasso avrà il suo albero di Natale in Piazza Vittorio Emanuele che verrà acceso alle 17.00 di venerdì 13 dicembre, nel giorno di Santa Lucia. Si tratta di un albero di 12 metri di altezza, per 15 metri di circonferenza chioma, che sorprenderà tutti per il suo messaggio ecologico ambientalista. Saranno presenti il sindaco Roberto Gravina, la vicesindaca Paola Felice, gli assessori Luca Praitano e Simone Cretella con il resto della giunta e il rappresentante del Gruppo Awa, Raffaele D’Elia, con il team dell’Uci regionale (Unione Coltivatori Italiani) della Wac e della Cooperativa Sociale ASSeL Assistenza e Lavoro, gli operatori degli Sprar Karibu e Integramondo, i referenti del Rei, Pon, Servizio Civile Agorà e gli altri settori d’intervento del Gruppo, assieme ai responsabili dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso.

Per l’accensione dell’albero, dunque, che sintetizza la sinergia vincente tra il terzo settore e le istituzioni, è stato scelto il giorno in cui ricorre Santa Lucia, martirizzata nel IV secolo, durante la grande persecuzione dell’imperatore Diocleziano. È patrona della città di Siracusa ed è una delle sette vergini menzionate nel Canone romano. In alcune regioni del Nord, in Trentino, in Friuli Venezia Giulia, in Lombardia, in Emilia Romagna e in Veneto,  i bambini scrivono una lettera alla Santa per chiedere i regali.

A Campobasso la ricorrenza di Santa Lucia avrà i mille volti dell’accoglienza, dell’integrazione, della collaborazione, grazie al contributo dei beneficiari degli Sprar Karibu e Integramondo, senza dimenticare il lavoro di tanti artigiani. L’albero Awa-Uci porta infatti la firma di tanti creativi e tecnici molisani che hanno lavorato per giorni alle temperature proibitive di questo dicembre: Eliana Cappussi da Bojano, Marilina Graziano da Pietracatella, Leo e Renzo Iamartino da Sant’Elia a Pianisi, Luca Cordone da Pietracatella, Giovanni e Nicola Di Renzo da Gambatesa, Gaetano Siviero di Sant’Elia a Pianisi, l’agronomo Giovanni, il vivaio Mignogna di Ripalimosani. Una sinergia di professionalità per restituire valore e dignità al lavoro artigiano, alla creatività e all’ingegno del Molise autentico.

Insieme ad un messaggio ambientalista che rifugge la plastica e lo spreco, che ha scelto un albero vero, proveniente da un vivaio locale, che sarà rinterrato dopo aver rallegrato il volto della città capoluogo. E anche se oltre la metà degli italiani (55%) quest’anno ha scelto l’albero sintetico, in 3,5 milioni di case l’albero di Natale 2019 è naturale. Alle 17.00, dunque, la cerimonia di accensione del grande abete, accompagnata dal Coro Unimol, diretto da Gennaro Continillo, che intonerà le canzoni della tradizione natalizia.