Bullismo e cyberbullismo, ragazzi sempre più in pericolo. Garante fa tappa in Molise foto

La grande ragnatela del web è ricchissima di pericoli: non parliamo dei malware o dei virus che attaccano i nostri pc e telefonini, anche senza che noi stessi ce ne accorgiamo, ma di rischi reali soprattutto per i ragazzi e bambini che possono cadere vittime del bullismo e del cyberbullismo. Quest’ultimo, nello specifico, viaggi attraverso i canali degli sms, e-mail, siti web o chat ed è il più difficile da scovare. Per batterlo, però, la Garante regionale dei Diritti della Persona Leontina Lanciano ha fatto il giro degli istituti scolastici pe mettere in guardia i giovani utilizzatori della rete ed informarli sulle azioni da mettere in campo per difendersi.

Partito lo scorso febbraio, il progetto itinerante è giunto nelle scuole molisane dove sono stati consegnati 5mila vademecum per saperne di più: “Il confronto con i ragazzi sul tema del bullismo mi ha arricchito e soddisfatto”, ha dichiarato la Garante al termine delle prime tappe della campagna contro bullismo e cyberbullismo che prevede anche la distruzione di materiale informativo, per prevenire i due fenomeni, a tutti gli studenti delle scuole medie molisane.

Il viaggio della Garante è stato intenso e speciale, in quanto ha cambiato in meglio la vita dei ragazzi, costantemente esposti ai pericoli del web. Numerose le visite: Leontina Lanciano ha incontrato i ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘San Giovanni Bosco’ e dell’Istituto ‘Giovanni XXIII’ di Isernia, poi quelli della ‘Schweitzer’ di Termoli, infine gli studenti dell’Istituto Comprensivo ‘D’Ovidio’ di Campobasso, ricevendo un’accoglienza calorosa sintomo che l’argomento, attualissimo, è di primaria importanza sia per i ragazzi che per gli adulti.

“Ringrazio i dirigenti scolastici e i docenti per l’accoglienza, ma soprattutto ringrazio i ragazzi che hanno contribuito in maniera determinante al confronto – ha concluso Leontina Lanciano – Le loro domande e il loro profondo interesse ci fanno capire che bullismo e cyberbullismo sono avvertiti come   minacce concrete e che i ragazzi percepiscono l’importanza della prevenzione. La nostra campagna di sensibilizzazione proseguirà in altre scuole, così da coprire tutto il territorio regionale. Abbiamo stampato 5000 vademecum informativi che distribuiremo a tappeto tra i banchi di scuola. Come Garante mi impegnerò a fondo affinché i casi di bullismo e cyberbullismo siano sempre frequenti, perché, inutile nasconderlo, l’emergenza c’è anche nella nostra regione. Sono gli stessi ragazzi a farlo capire. Per loro ci siamo e ci saremo sempre”.