Bando per il trasporto pubblico, il Ministero approva il progetto

Il consiglio comunale di Campobasso ha deliberato all’unanimità l’approvazione dei servizi minimi essenziali del trasporto pubblico urbano. “Si tratta di una deliberazione importante che si inserisce nel solco delle discussioni intense e ancora in atto – ha spiegato il sindaco Roberto Gravina – come conferma la fresca bocciatura in consiglio regionale della proposta di dividere il trasporto su gomma su due gestori”.

 

L’obiettivo della maggioranza è rideterminare “in modo chiaro quali siano i servizi minimi essenziali per Campobasso. Attualmente c’è da parte nostra un esborso del 30% su trasporto pubblico urbano”. C’è anche una importante novità, annunciata dallo stesso primo cittadino: “E’ stato approvato il progetto che avevamo candidato al Ministero sul nuovo piano urbano per la mobilità. Ricordo che la precedente procedura del 2017 era stata impugnata e aveva visto soccombere il Comune, ecco perché siamo in prorogatio sul trasporto”.

 

Il punto cruciale è il seguente: “Il trasporto locale di Campobasso funziona non solo per i campobassani ma anche per chi arriva da fuori e usufruisce quotidianamente dei servizi, dovendo raggiungere per esempio l’ospedale, il terminal, le scuole. E questo la Regione dovrebbe riconoscerlo. Poi si procederà con la nomina del nuovo gestore”.

 

Sponde anche dalle minoranze. Il consigliere della Lega, Alberto Tramontano: “La nostra città usa proprie risorse per assicurare un servizio che è di carattere regionale, la Regione deve riconoscere all’amministrazione proprio questo. Questa è una battaglia importante per la città capoluogo. Per questo riteniamo che la delibera vada nella giusta direzione. Bene il progetto approvato dal Ministero, metterà ordine nella mobilità cittadina rendendola finalmente sostenibile”. Lo stesso consigliere della Sinistra, Antonio Battista, annuncia il “voto favorevole, bisogna andare verso una mobilità di bacino. Ma si scongiuri l’aumento del prezzo del biglietto”.

 

La deliberazione è stata votata all’unanimità dai 23 consiglieri.

La lunga seduta pomeridiana dell’assise si è conclusa intorno alle 20 di ieri, 23 dicembre. Dibattito fiume sulle partecipate, si riprenderà il 10 gennaio. Invece il 30 dicembre è in programma la seduta dedicata al bilancio.