Avvocati ed ex amministratori, 32 candidati per guidare la società dei rifiuti. In lizza pure l’attuale presidente

Sono ufficiali i nomi di coloro che hanno deciso di inviare la domanda per partecipare all'avviso con il quale il Comune di Campobasso individuerà il nuovo amministratore unico della Sea Servizi e Ambiente spa. Tra i candidati ci sono pure Raphael Rossi, vertice dell'Azienda ambientale di Livorno, il vertice dell'attuale cda Gianfranco Spensieri e l'ex assessore alla Cultura nella giunta Pd Lidia De Benedittis. .

Nelle stesse ore in cui il Consiglio comunale faceva il punto sulla Sea Servizi e Ambiente spa, ne valutava lo stato dei conti e tracciava il bilancio sulla raccolta differenziata avviata dall’ex assessore Stefano Ramundo (Pd), l’amministrazione ha pubblicato l’elenco dei candidati idonei per ricoprire il ruolo di vertice della municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti e dello sgombero nero.

Sono 32 in totale, tra di loro professionisti ed ex amministratori.

La giunta ha deciso di cambiare rotta sulla governance avviando un’operazione di ‘repulisti’ dell’attuale organo che guida la società: non più un consiglio di amministrazione, ma un amministratore unico che sarà in carica per i prossimi tre anni, dal 2020 al 2022.

Nel bando sono stati definiti requisiti e motivi di incompatibilità: tra questi i gradi di parentela (“è incompatibile con la posizione di rappresentante del Comune in enti, aziende ed istituzioni la condizione di coniuge, parente od affine entro il terzo grado con il sindaco, assessore o consigliere in altri enti locali”) oppure chi è stato nominato consecutivamente due volte nella Sea (escludendo in questo modo la candidatura dell’ex presidente Stefano Sabatini) e chi è già nominato in un altro Ente.

Tra i candidati compaiono anche due esponenti dell’attuale consiglio di amministrazione: il presidente Gianfranco Spensieri e Sandro Addona. Nell’elenco compare pure Raphael Rossi, manager noto in tutta Italia essendo attuale amministratore dell’azienda rifiuti di Livorno e finito agli onori delle cronache nazionali perché dodici anni fa rinunciò ad una tangente e denunciò i vertici della Municipale per la raccolta dei rifiuti a Torino. Un profilo di altissima professionalità. Nel suo curriculum figurano le esperienze da amministratore a Torino, Napoli, Reggio Calabria, Parma, Reggio Emilia e Piacenza, dove ha avviato sistemi avanzati di gestione dei rifiuti.

E poi l’ex all’assessore alla cultura nonché sindacalista Lidia de Benedittis, l’architetto Liberato Teberino (attuale capostipite della ‘famiglia’ dei Misteri), l’avvocato Fausto Parente (politicamente impegnato nel centrodestra con il movimento ‘Rialzati Molise’ dell’assessore regionale Vincenzo Cotugno, cognato di Aldo Patriciello), l’ex membro del CdA durante la gestione Sabatini Gaetano di Niro. C’è anche Enzo Vergalito, ex dirigente al Comune di Termoli. 

Il prossimo amministratore unico dovrà far quadrare i conti, aggravati dalle ultime assunzioni, e completare la raccolta differenziata in città: nel centro murattiano, a Parco dei Pini e a Vazzieri ci sono ancora i contenitori tradizionali.

Questo l’obiettivo del sindaco Gravina che sulla scelta dell’amministratore unico ha dichiarato: “Deve essere in grado di mettere in campo le proprie specifiche competenze professionali, vogliamo rilanciare la funzione della Sea in un modo ancora più ampio, puntando su un’organizzazione sempre più manageriale”.